Archiviato il trionfo nella stracittadina contro il Pro, la nave Piacenza procede a gonfie vele verso il finale di stagione.
Con la Lucchese nona a -4 e col Pontedera dodicesimo a -5, l’ottavo posto sembra ormai blindato e lo stato di grazia dei biancorossi (una sola sconfitta nelle ultime 9 gare) fa ben sperare in vista della complicatissima sfida di Siena, in casa di una squadra che, in caso di mancato successo e di contemporanea vittoria del Livorno sulla Carrarese al Picchi, direbbe addio alla promozione diretta.
Peraltro, numeri a parte, di motivi per sorridere, Franzini, ne ha parecchi: da una difesa impenetrabile (in Toscana rientreranno dalle rispettive squalifiche Pergreffi e Masciangelo) all’intesa Corazza-Pesenti, passando per gli instancabili Della Latta e Segre e per i recuperati Corradi e Di Cecco.
Il morale è alto e il ruolo di arbitro del campionato rappresenta uno stimolo in più in vista del doppio impegno contro Siena e Livorno. Dopodichè saranno playoff, ma ne parleremo a tempo debito. Tra l’altro, dal momento che le finaliste di coppa Italia (Alessandria e Viterbese) hanno perso le tracce del Pisa terzo, l’ottava piazza permetterebbe a Silva e compagni di disputare la prima partita dei playoff al Garilli avendo 2 risultati su 3 a disposizione.
L’occasione è ghiotta e non bisogna gettarla al vento.
La società di Via De Longe, ad ogni modo, sta già lavorando per il futuro: confermato Franzini, il ds Luca Matteassi sarebbe già al lavoro per assicurarsi 3-4 innesti di prima fascia (uno per ruolo) in vista della stagione 2018/2019. I nomi sono top secret, ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, dopo i botti dell’ultimo mercato, per i supporters piacentini sognare è più che lecito.
Dopo sei sconfitte consecutive, in casa Pro è ora di darsi una svegliata. A 180’ dalla bandiera a scacchi, i rossoneri sono quintultimi a +2 sul Gavorrano (di scena a Gorgonzola), +3 sul Cuneo (impegnato in Piemonte contro il Monza), +4 sull’Arezzo (che ospiterà il Pisa) e +9 sul Prato (che giocherà a Pontedera).
Con 3 punti contro la non irresistibile Arzachena (gli smeraldini non esultano da febbraio), potrebbe essere salvezza diretta.
Riuscirà Maccoppi nell’impresa di risollevare i suoi, conducendoli a un traguardo che fino a un mese fa pareva scontato? Lo scopriremo sabato. Olbia-Viterbese e Pistoiese-Alessandria valgono per i playoff. Ne riparleremo lunedì.
sasi




