Il prefetto Palombi: “Migranti,
nessuna collaborazione dai sindaci”

0
Il prefetto Anna Palombi
Il prefetto Anna Palombi

Sul problema dell’accoglienza ai migranti e richiedenti asilo, tema riportato all’ordine del giorno dal “caso Gragnano”, interviene anche il prefetto di Piacenza Anna Palombi: “Sulla questione profughi in questi anni non ho mai trovato collaborazione da parte dei sindaci, mi aspetto che almeno non creino allarmi sociali”. Solo con l’aiuto di onlus, associazioni cooperative, organismi religiosi come la Caritas – ha spiegato il prefetto – si riesce a dare una casa e un’accoglienza a 564 stranieri distribuiti tra Piacenza (che ne ospita 196) e 25 comuni della provincia. “Falliti tutti i tentativi di trovare un accordo sulla ripartizione dei profughi sulla base del numero degli abitanti di ciascun comune o dei distretti – rincara il prefetto – Noi dobbiamo sottostare alle decisioni della prefettura di Bologna, che distribuisce i profughi della regione provincia per provincia. Sono obbligata ad accogliere e a trovare una sistemazione a queste persone”. Con i bandi pubblici si individuano associazioni o enti pubblici disponibili ad accogliere i profughi, i gestori ricevono 35 euro al giorno per ogni profugo che di quella somma ne ricevono due e mezzo al giorno. Se i posti previsti dai bandi non bastano, si prendono in considerazione altre strutture disponibili, dopo averne vagliato la conformità. “Con la ripartizione per numero di abitanti i piccoli comuni avrebbero ospitato 4 o 5 profughi, e ora non ci troveremmo con alcuni comuni che non ne hanno e altri che magari ne hanno 25” chiosa il prefetto.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.