Mister Franzini ha lavorato bene. È un Marchio di Origine Protetta

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La vittoria del Piacenza contro Vicenza era la nona di campionato. Non sono state tutte sinfonie, ma anche le nove di Beethoven non sono tutte capolavori. La squadra biancorossa è partita ingolfata. Le prime uscite hanno scatenato lo storcinarsi di molti nasi. Del resto era troppo poco il tempo a disposizione tra l’ultima partita della scorsa stagione, e la prima di questa.

Mister Franzini

Adesso va meglio, Mister Franzini ha lavorato bene. Senza pretese, senza proclami, si è preso in carico una rosa rinnovata e un pubblico affezionato, ma scontento a priori. Ha cambiato modulo, ha cambiato ruoli, ha mantenuto concretezza. Oggi la squadra prende a delinearsi, il pubblico ad essere più benevolo. Sbaglierà anche lui, ma l’Arnaldo Franzini è un Marchio di Origine Protetta. Dopo la vittoria nella nona di campionato, la Corte Federale di Appello ha assolto il Piacenza Calcio, da ogni responsabilità nel comportamento del tesserato (ex tesserato) Giulio Mulas. Non c’erano dubbi, il giovane aveva solo giocato col telefono. Comunque meglio si sia chiarito tutto in apposita sede. Dopo la vittoria nella nona di campionato, mi è arrivata la copertina del prossimo libro sui cento anni biancorossi. Geniale l’idea di colorare la più vecchia foto di squadra esistente. Uscirà sotto Natale, buona maniera di farsi gli auguri. Dopo la vittoria nella nona di campionato, il Piacenza dovrà affrontare la decima a Pesaro. Hanno meno punti di noi in classifica, ma nel nostro girone i valori sono molto vicini. La prima della classe può davvero perdere con l’ultima. Fino alla fine sarà una questione di motivazioni, di cure peculiari. Non sono mai stato allo stadio Benelli di Pesaro. Mi piacerebbe andare. Un po’ perché è la decima di campionato e il numero dieci è importante nella simbologia calcistica. Un po’ perché sono biancorossi, ma non hanno neanche un nostro ex. E molto, ma proprio molto, perché adesso lo spettacolo è vero spettacolo. Dopo la vittoria nella nona di campionato sono andato in sant’Agostino. C’era l’evento “Gustüs Piacenza”. Il primo espositore incontrato era la cantina “Illica vini”. Sono di Vernasca, come il Mister. Hanno un metodo classico irresistibile: 100% barbera, gasato, ma non sgarbato, pulito, sgrassante. Si chiama: “1919 il Centenario”. Una semplice coincidenza di nascita tra la cantina e il calcio in città. Ci ho investito, con soddisfazione, i 12 gettoni ricevuti all’ingresso.

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