Il campionato può davvero cominciare

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Il mercato si è chiuso alle 22 di lunedì 2 Settembre. La rosa del Piacenza Calcio che vedremo fino a dicembre, dovrebbe essere definitiva. Scrivo “dovrebbe” perché tra svincolati in circolazione da una parte, e vogliosi di svincolo dall’altra, non si può mai sapere.
I biancorossi si lasciano alle spalle una stagione tanto spettacolare, quanto indigesta. Il direttore sportivo Matteassi ha dovuto ripensare l’affresco che così bene gli riuscì l’anno passato. Come un piccolo Masacci, quello che vedremo da vicino in Duomo, ci ha dato dentro. Aveva due soli punti fermi: la conduzione tecnica confermata, la voglia della conduzione tecnica confermata di cambiare schemi. Ad essere pignoli aveva altri due punti molto fermi: il bilancio da rispettare, il premio (in soldi) che si consegue schierando quattro giovani tra i titolari.


Dalla compravendita estiva esce una nuova immagine di squadra. Le due gare sin qui disputate, dicono che i contorni sono ancora poco definiti. I pessimisti si chiedono che voto avesse Matteassi in Educazione Artistica. Di definito ci sono i contratti stipulati e quelli interrotti. A fine giugno hanno dismesso la maglia del Centenario: Barlocco (Lanerossi), Corsinelli (Bari), Terrani (Bari), Ferrari (Bari), Perez (Francavilla), Silva (Casertana), Corazza (Reggina), Bertoncini (Reggina), Fumagalli (Foggia), Bachini (Arzignano), Cauz (Trapani), Di Molfetta (Catania), Mulas (Carpi), Porcari (Crema), Calore (Pescara), Troiani (Chievo). Qualcuno ha lasciato il segno, qualcuno meno, comunque sono nomi importanti. E sono tanti.
Sommando neo arrivi e rimasti, si ottiene il gruppo che vestirà la divisa “101” firmata Macron. I portieri sono nuovi: Del Favero e Bertozzi. Ho visto il primo, garanzia assoluta. Tra i difensori è rimasto solo capitan Pergreffi. Si sono aggiunti: Borri, El Kaouakibi, Imperiale, Milesi, Nannini, Zappella. Eravamo fortissimi. Oggi siamo un cantiere in cui si utilizzano materiali interessanti. Da testare. Rinnovato pure il centrocampo. Ai confermati Nicco, Marotta, Corradi, Della Latta, si affiancano Bolis, Cattaneo, Giandonato. A bocce ferme consideravo affidabile il reparto. Il presidente Gatti sembra avere qualche dubbio. Lo ha segnalato dopo Modena. Bene la conferma all’ultimo sangue di Della Latta. Da Bari lo hanno tentato offrendo cavallo crudo di prima, e maglia biancorossa da titolare. Simone ha capito di avere già il meglio. Gli attaccanti sono un mix di alto lignaggio e verde linfa. Abbiamo Sestu, Sylla, Cacia, Paponi e Forte. La qualità è fuori discussione, la funzionalità rimane in carico al Mister. A titolo personale punto un Euro su Sylla in doppia cifra. Il mercato è chiuso. Tra poco chiuderà anche la campagna abbonamenti. Il campionato può davvero cominciare.

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