“A Pontnür? Ma a cusa fâ? / A vêdd l’âsan a vulâ!”, canta Valente Faustini nella sua poesia, proprio lui di cuisi narra abbia dato i natali alla ormai tradizionale Festa dell’Asino di Pontenure facendo calare dalla torre campanaria un asinello con le ali.
Che sia vero oppure no, l’invito va accolto e dal 6 al 9 settembre non si può mancare alla festa organizzata dalla Pro loco con musica live, serate danzanti su pista d’acciaio e stand gastronomici.
Programma
Si parte venerdì 6 settembre alle 19 con la “Marcia dell’asinello” organizzata in collaborazione con Fiasp, una manifestazione podistica ludico-motoria non competitiva aperta a tutti con percorso a scelta di 5 e 10 km (la partenza è al Campo Sportivo Comunale dalle 18 alle 19). La giusta attività fisica che mette in moto lo stomaco e svuota la mente per una serata danzante con Matteo Bensi.
Sabato 7 sul palco ci sarà invece Daniele Tarantino mentre domenica 8 il microfono passa a Diego Zamboni e lunedì gran finale con Pietro Galassi.
Domenica 8 settembre in piazza Re Amato ci sarà anche il mercatino del riuso.
Il menu
Siamo alla Festa dell’Asino e tutte le sere sono aperti gli stand gastronomici che offrono un menu ad hoc: tagliatelle al ragù di asinina, tortelli, ravioli con ripieno di carne asinina, stracotto d’asinina con polenta, piccola d’asinina con polenta, spezzatino con polenta. Ma anche piatti tradizionali come polenta e gorgonzola, spiedini, filetti di carne alla griglia, patatine e salame cotto.
Ultimo, ma non meno importante, il piatto forte che è ormai entrato stabilmente nella proposta gastronomica della festa: la tagliata d’asina.
Lo stesso menu si può gustare anche domenica 8 settembre a pranzo, a partire dalle ore 12.






