
Dopo il successo del suo debutto nel 2017 e le conferme arrivate nel 2018, quest’anno il Festival dell’Anolino di Fiorenzuola inaugura una nuova formula, aumentando la durata dell’evento (da venerdì 8 fino a domenica 10 marzo), ampliando lo spazio e arricchendo ancora di più l’offerta gastronomica.
Fortemente voluta e sostenuta dall’Amministrazione Comunale, la manifestazione quest’anno è organizzata e gestita dalla Pro Loco di Fiorenzuola, in collaborazione con l’associazione Chef To Chef e con l’agenzia di comunicazione Blacklemon, grazie alla Regione Emilia Romagna, a Destinazione Turistica Emilia, alle Associazioni di Categoria Unione Commercianti e Confesercenti, ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero Raineri-Marcora e tutti i partner.
Una tre giorni all’insegna della cultura gastronomica che vedrà sfilare ai fornelli i migliori cuochi del territorio e che anche quest’anno potrà vantare la prestigiosa partecipazione degli chef dell’Emilia Romagna dell’associazione Chef To Chef Emilia-Romagna Cuochi.
L’appuntamento quest’anno si trasferisce quindi in Piazza Cavour, dove sarà allestita una tensostruttura riscaldata ancora più ampia rispetto alle prime edizioni. Ma non è l’unica novità: il festival più atteso dell’anno non si è fatto sfuggire l’occasione anche per dedicare una preparazione a tema in occasione della Giornata delle Donne, con uno specialissimo anolino rosa dedicato a tutte le signore e una festa che si protrarrà per tutta la sera, con la musica dal vivo della band Incydia.
«Siamo particolarmente orgogliosi quest’anno – ha commentato l’assessore al commercio Lorenza Rossi – di essere riusciti a sviluppare una proposta ancora più ricca degli anni precedenti. Ce lo avevano chiesto in tanti e per noi è stata una bella sfida». «Aver spostato la manifestazione in Piazza Cavour significa poter offrire ancora più spazio per tutti, oltre a una data in più per festeggiare insieme anche la giornata della donna. Nel fine settimana per tutto il giorno, inoltre, bancarelle di hobbisti e creativi animeranno Via XX Settembre e faranno da collegamento tra il Festival nella piazza del mercato ed il centro storico con i suoi negozi di vicinato».
«Il Festival dell’Anolino è un evento nel quale abbiamo creduto e sul quale abbiamo investito parecchio anche grazie al costante sostegno della Regione e delle associazioni di categoria – è intervenuto anche l’assessore allo sviluppo economico Marcello Minari – ed intendiamo continuare in questa direzione.
Vogliamo che Fiorenzuola sia sempre più il punto di riferimento per la Val d’Arda e riteniamo che anche eventi come questo rappresentino un’importante occasione di richiamo a beneficio di tutto il territorio. La particolarità del nostro festival è che a cucinare sono chef, ristoratori e produttori, locali e non : per loro c’è una ricaduta positiva diretta, ma anche la possibilità di sfruttare la manifestazione come una vetrina per le loro attività».
«E’ una soddisfazione anche vedere la collettività sempre più partecipe – ha sottolineato il Sindaco
Romeo Gandolfi – e siamo convinti che queste occasioni rappresentino anche preziose opportunità di aggregazione per la nostra gente. Il Festival dell’Anolino apre una stagione fatta di appuntamenti per tutti, grandi e piccini, il cui scopo è soprattutto quello di far vivere sempre di più e sempre meglio la nostra città. Anche per questo siamo particolarmente grati alla Pro Loco di Fiorenzuola che quest’anno ha preso le redini organizzative dell’evento: ringraziamo tutti i volontari per la consueta passione ed il grande impegno che mettono in ogni iniziativa».




