
Il rientro a scuola dopo il lockdown e i nuovi cambiamenti imposti dall’emergenza sanitaria da covid -19, stanno mettendo a dura prova il mondo dei più piccoli. Per questi motivi Unicef ha realizzato una proposta educativa mirata a sostenere gli studenti e gli insegnanti che stanno affrontando l’anno scolastico con non poche difficoltà. In queste settimane, sono stati individuati diversi progetti volti a garantire il diritto all’istruzione dei bambini e a supportare i più piccoli dal punto di vista emotivo: “In questo momento di particolare criticità è fondamentale garantire una didattica a distanza accessibile a tutti”, afferma la presidente di Unicef Piacenza, Lidia Pastorini. “Come Comitato locale – aggiunge – stiamo coinvolgendo le aziende del territorio in un nuovo progetto avente come obiettivo la donazione di tablet e di strumentazioni informatiche agli alunni che ne sono sprovvisti. Come sempre – sottolinea la presidente Pastorini – la risposta del tessuto economico piacentino è stata immediata. In questi giorni abbiamo avviato una raccolta fondi da destinare alle scuole (prevalentemente medie e superiori) di città e provincia”.

Sempre in ambito scolastico, il Comitato piacentino di Unicef ha elaborato diverse proposte educative pensate per alleggerire l’impatto che l’emergenza sanitaria provoca sull’apprendimento e sulla dimensione emotiva: “Unicef e Ministero dell’Istruzione hanno proposto per l’a.s. 2020-2021 una versione speciale del progetto “Scuola Amica” (finalizzato a promuovere la conoscenza e l’attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza) con tematiche pensate per aiutare i bambini a comprendere la situazione di emergenza covid, attraverso modalità innovative, quali: laboratori creativi, diari di bordo (dove raccogliere emozioni e paure) video-lezioni (su come combattere il coronavirus) e molto altro ancora (Info: www.unicef.it /scuola)”. Nel mese di ottobre – inoltre – Unicef (Comitato nazionale e regionale) e Garante per l’infanzia e l’adolescenza hanno stipulato un protocollo di intesa per sviluppare azioni di interesse comune a favore dei bambini e dei ragazzi che vivono all’interno del nostro territorio regionale. Il team ha realizzato un primo progetto frutto del lavoro di squadra tra i soggetti firmatari: “Tutto il materiale raccolto nell’ambito del progetto “Scuola Amica” (durante il lockdown e nei mesi di settembre e ottobre), – anticipa la presidente Pastorini – sarà esposto a Bologna in occasione della Giornata nazionale per l’infanzia del 20 novembre”. La presidente di Unicef Piacenza evidenzia, inoltre, la costante ed attiva collaborazione con la Polizia di Stato e la realizzazione – nei prossimi mesi – di nuovi progetti sul territorio piacentino, tra i quali, la possibilità di “programmare giornate sugli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza”. Altra novità che interesserà il territorio nel breve periodo sarà la promozione di iniziative di scambio intergenerazionale: “Abbiamo pensato di coinvolgere il Centro anziani della Madonna della Bomba (una struttura che ha al suo interno anche un nido di infanzia) in alcuni laboratori della Pigotta (amata bambola di pezza che salva milioni di vite) e nella proposta di video-racconti sulle favole per bambini ”. Pastorini ricorda – infine – il proseguimento delle consuete campagne di sensibilizzazione ai diritti dell’infanzia e dell’istruzione: “Grazie all’iniziativa ‘Adotta una Pigotta.. di Classe’, i bambini diventano i protagonisti dell’acquisto collettivo di un kit di vaccinazioni. I 20 euro dell’offerta – che impegnano i piccoli ad una rinuncia di un euro a testa – corrispondono alla salvezza di un bambino, garantendogli il ciclo di vaccinazione completa a vita”. Il ritorno a scuola è stato caratterizzato – infine – da una bella sorpresa: “Le scuole del V Circolo di Piacenza hanno destinato i 1.200 euro – raccolti tramite la proposta ad offerta del Calendario autoprodotto 2020 sulla sostenibilità ambientale – all’allestimento di ben 6 aule mobili (dotate di materiale scolastico per 40 alunni ciascuna) nelle zone di emergenza (attraverso il progetto “Tutti a Scuola – School in the Box)”. Ancora una volta – ha concluso la presidente di Unicef – le scuole hanno dimostrato sensibilità e generosità: un grazie sentito ai docenti delle scuole Infanzia Dante, Collodi ,Vittorino da Feltre e alla Dirigente Monica Caiazzo”. Parte della generosa offerta sarà utilizzata da Unicef Italia per l’invio di dispositivi di protezione anti-covid per mamme e bambini delle zone a rischio.





