Una Montagna di Talento, cento imprenditrici fanno rete per rilanciare il nostro Appennino

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Presentati i progetti per il contrasto allo spopolamento della montagna: corsi di studio su antichi mestieri, sentieristica, terme, circuito di vendita dei prodotti, turismo esperienziale

Cento imprenditrici dell’Appennino piacentino hanno lavorato in sinergia per il rilancio delle aree interne e per il contrasto allo spopolamento della montagna. Il progetto “Una Montagna di Talento” – nato su input del Commissario straordinario della Camera di Commercio, Filippo Cella e promosso dal Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile – ha restituito alla città di Piacenza una straordinaria esperienza di promozione e valorizzazione delle quattro valli. Le imprenditrici dei 26 Comuni coinvolti nel percorso hanno elaborato numerosi progetti interattivi, realizzando un importante contributo per il territorio. La presidente Federica Bussandri – nel ricordare i numerosi progetti portati avanti dal Comitato rosa della Camera di Commercio dal 2000 ad oggi – ha evidenziato l’enorme portata del percorso realizzato, che ha rappresentato per il territorio la “prima esperienza di costruzione di progettualità in rete tra le quattro valli piacentine”: “Durante il progetto è emerso il forte desiderio delle imprenditrici di collaborare insieme per far crescere il territorio. A tale proposito – evidenzia la presidente – sono già sorte numerose collaborazioni tra imprenditrici di settori economici differenti e la volontà di realizzare nuove sinergie anche al di fuori della propria vallata di appartenenza”. Soddisfazione per il commissario straordinario della Camera di Commercio, Filippo Cella che ha espresso la disponibilità a sostenere a livello promozionale la nascita di eventuali progettualità future. Il percorso è stato supportato dalla società di marketing Brainfarm di Piacenza, con Samuele Bortolotto che ha evidenziato il successo della metodologia di lavoro adottata, basata sul lavoro di squadra e sul perseguimento di obiettivi comuni, andando oltre le singole esperienze personali.

I progetti

Valtrebbia – Le imprenditrici della Valtrebbia hanno elaborato una proposta mirata ad affiancare la promozione turistica alla dimensione sociale e lavorativa. Il progetto prevede la realizzazione di un circuito di vendita dei prodotti di vallata (tramite sinergie tra produttori di montagna e botteghe di città) e la creazione di una vetrina promozionale in cui abbinare tipicità ed esperienze dell’Appennino alla proposta di pacchetti turistici (visite in azienda, escursioni, visite a castelli e musei). Le imprenditrici hanno pensato di contrastare lo spopolamento attraverso corsi di studio legati alle arti e ai mestieri del territorio e hanno ragionato sul potenziamento della sentieristica e sull’offerta di nuove esperienze turistiche per la bassa stagione. Da ultimo, la realizzazione di un festival femminile per presentare le attività delle imprenditrici di vallata.

Valnure – Con l’hashtag “iononmenevado”, le imprenditrici della Valnure hanno ragionato sulle opportunità derivanti dalla valorizzazione della vallata per contrastarne lo spopolamento e per coinvolgere le nuove generazioni in numerose attività sul territorio. Il progetto prevede di potenziare il comprensorio dell’Alta Valnure (TrailValley) che conta oggi 560 km di sentieri e oltre 150 percorsi tematici ma che è in primis un percorso partecipato che coinvolge istituzioni, operatori, cittadini in una grande rete di relazioni (con oltre 60 volontari impegnati attivamente).Le imprenditrici hanno pensato di accrescerne il valore attraverso l’implementazione di attività, quali ad esempio: il noleggio bike, l’info point, i servizi di assistenza agli anziani e i laboratori di didattica tematica al fine di avviare nuove opportunità di sviluppo locale.

Valtidone –Le imprenditrici della Val Tidone hanno realizzato il brand “Valtidone, inebriante esperienza” per identificare la proposta progettuale realizzata durante il percorso e per individuare un format turistico unico, declinabile e scalabile sul territorio, al fine di offrire elementi distintivi per la valorizzazione della vallata. Il team di lavoro ha inoltre realizzato una mappa delle realtà imprenditoriali presenti sulla valle e ha proposto un progetto di sviluppo mirato a potenziare il turismo esperienziale, attraverso numerose attività, suddivise per macroaree: enogastronomia, didattica, laboratori degli antichi mestieri, cucina e benessere degli animali.

Valdarda – Particolarmente emozionante è stata la presentazione del gruppo Valdarda che ha accompagnato l’esposizione del progetto ad un coinvolgente spettacolo di fuoco, a cura di un’artista del team. La presentazione si è conclusa con l’esibizione canora delle partecipanti, che si sono unite “in rete” per simboleggiare il lavoro fatto nei mesi scorsi. Il team Valdarda ha elaborato un progetto suddiviso su più tematiche: dalla riapertura delle terme di Bacedasco ai percorsi formativi per creare opportunità di lavoro. Le imprenditrici hanno proposto il progetto “Fuori di Borgo” che prevede di organizzare – in occasione di manifestazioni consolidate – eventi paralleli nei vari borghi della vallata. L’obiettivo è offrire l’opportunità di valorizzare anche altre location del territorio attraverso pacchetti turistici che abbracciano diversi temi: gusto, cultura, sport, emozioni, famiglie e bambini.

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