81^ Assemblea di Confindustria: “La scelta di credere nello sviluppo”

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Con la sua 81ª Assemblea pubblica, che si terrà martedì 26 maggio nel Padiglione 2 di Piacenza Expo, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di tutto una presa di posizione: “La scelta di credere nello sviluppo”. Nonostante l’incertezza geopolitica che ha generato un uragano sulle economie europee causando uno shock energetico e inflazionistico.
Non uno slogan, ma una dichiarazione di metodo. Le scelte definiscono chi siamo e chi vogliamo essere e una comunità industriale che guarda avanti ha il dovere di scegliere con
visione, anche quando il contesto invita alla prudenza.
Credere nello sviluppo significa seminare oggi sapendo che i frutti maturano domani.
Significa accettare di essere “inattuali oggi per essere attuali domani”, come recita il
manifesto dell’assemblea. È da questa convinzione che nasce il tema della tavola rotonda pomeridiana: la competitività di domani è la scelta di oggi.
I temi dell’assemblea
L’algoritmo e l’umano: governare l’IA nel tempo della complessità
La prima parte dell’assemblea è dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità
umana. Attraverso un’intervista a Padre Paolo Benanti — teologo, uno dei massimi esperti
mondiali di etica dell’IA e Presidente della Commissione IA per l’informazione del Governo
italiano — l’assemblea affronta le domande che ogni imprenditore si sta ponendo: cosa
cambia, concretamente, quando un algoritmo entra nella catena delle decisioni aziendali?
Come si distingue una vera innovazione da una moda tecnologica? E soprattutto: come si
tiene l’uomo al centro, senza perdere il controllo delle proprie scelte?
Il confronto toccherà anche la dimensione regolatoria e il rischio che pochi grandi player
tecnologici finiscano per condizionare il quadro normativo a proprio vantaggio.
La competitività di domani è la scelta di oggi
La tavola rotonda del pomeriggio allarga lo sguardo alle grandi sfide che ridisegneranno la
competitività nei prossimi anni. Tre i filoni principali: le politiche regionali per l’innovazione
industriale e il ruolo delle eccellenze della ricerca italiana; le opportunità dell’economia
spaziale e le ricadute delle tecnologie aerospace sulle filiere produttive del territorio; la tenuta
della transizione energetica di fronte alle turbolenze geopolitiche.
L’assemblea si chiuderà con le conclusioni del Presidente Nicola Parenti, con un intervento
dedicato alle “scelte” che definiscono il futuro del territorio e del paese.
Ospiti di primo ordine parteciperanno alla tavola rotonda ad iniziare da Padre Paolo Benanti,
Francescano del Terz’Ordine Regolare, teologo e docente alla Pontificia Università
Gregoriana di Roma, Padre Paolo Benanti è considerato uno dei principali esperti italiani di
etica dell’IA. Autore del saggio Human in the loop (2022), è Presidente della Commissione
AI per l’Informazione istituita presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della
Presidenza del Consiglio e membro dell’AI Advisory Body dell’ONU. Presidente della
Commissione Etica dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale. Ha contribuito al dibattito
pubblico e istituzionale sull’IA in Italia.

A seguire Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e Assessore allo
Sviluppo Economico, porta all’assemblea la prospettiva di chi traduce le grandi sfide
dell’innovazione in politiche industriali concrete. Interlocutore naturale per le imprese del
territorio, è chiamato a ragionare sul ruolo della Regione come ponte tra eccellenza della
ricerca e competitività internazionale delle PMI piacentine.
Sarà poi Edwige Pezzulli, astrofisica e divulgatrice scientifica, che si occupa di buchi neri,
cosmologia e fisica computazionale ad affrontare il tema dell’universo primordiale.
È stata assegnista di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), cura attività di
redistribuzione della conoscenza scientifica che coinvolgono, tra gli altri, persone recluse e
contesti di marginalità.
La sua presenza apre la riflessione su un tema spesso percepito come lontano dalla vita
quotidiana e invece sempre più centrale per le filiere produttive: l’economia dello spazio. Dai
satelliti ai sistemi di osservazione della Terra, fino alle prospettive del quantum computing,
Pezzulli racconta come la ricerca scientifica più avanzata stia già cambiando concretamente il
modo di fare impresa.
Alessandro Bernini, piacentino d’origine, porta all’assemblea la voce di chi affronta ogni
giorno le contraddizioni geopolitiche legate alla transizione energetica: come si tiene la rotta
su una trasformazione di lungo periodo quando il vento geopolitico cambia direzione?
Amministratore delegato di MAIRE, multinazionale italiana dell’ingegneria e dell’energia con
operazioni in oltre 45 Paesi, Alessandro Bernini è una delle figure di punta dell’industria
italiana nello scenario globale.
Modererà la tavola rotonda Andrea Bignami, anchor e caporedattore di Sky TG24. Bignami
condurrà l’intera assemblea garantendo continuità editoriale tra le sessioni della giornata.

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