
Sono ormai in dirittura d’arrivo i festeggiamenti per i 500 anni dalla posa della prima pietra di Santa di Campagna organizzate dalla Banca di Piacenza in collaborazione con la comunità francescana. Come noto, si tratta di un ricchissimo ciclo di eventi (oltre 100) patrocinati dal ministero della Cultura e dal ministero del Turismo, che hanno portato la città di Piacenza sotto la luce dei riflettori di tutta la comunità culturale italiana (e non solo) per oltre un anno.
L’inaugurazione fu domenica 3 aprile 2022, con una messa solenne, celebrata dal cardinale Giovanni Battista Re in una basilica gremita, alla quale presenziarono il ministro della difesa Lorenzo Guerini, il ministro del turismo Massimo Garavaglia e il presidente della Consob Paolo Savona. A tale celebrazione ha fatto seguito la mostra degli Antifonari e quella del pittore piacentino Cinello Losi (curata da Vittorio Sgarbi) allestita nel Salone dei depositanti (da pochi giorni intitolato a Corrado Sforza Fogliani, mancato lo scorso 10 dicembre 2022) del PalabancaEventi.
Incontri (quasi tutti organizzati all’interno del convento di Santa Maria di Campagna) di grande spessore sotto il profilo storico, culturale e architettonico, durante i quali sono stati presentati splendidi volumi, è stato presentato il francobollo dedicato al V centenario della Basilica dal ministero dello Sviluppo economico (una novità assoluta per un evento piacentino) insieme ad una cartolina filatelica confezionata da Poste italiane. Inoltre, sono stati organizzati convegni di prestigio che hanno fatto registrare, solo nei primi 3 mesi, oltre 8mila presenze richiamate nella nostra città da personaggi del calibro del medievalista Franco Cardini, del presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali Stefano Zamagni, del filosofo Massimo Cacciari, dell’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory, dello scrittore Marcello Simonetta e del designer Davide Groppi.
Di portata internazionale, poi, lo spettacolo “An evening of poetry and music” tenuto della sacerdotessa del rock Patti Smith all’interno del santuario.
Impossibile, inoltre, non ricordare l’ormai famosa Salita al Pordenone, il percorso di 100 gradini, recuperato dalla Banca di Piacenza nel 2018, che permette ai visitatori di ammirare da vicino i meravigliosi affreschi del Pordenone sulla cupola della basilica.

premono insieme il timbro postale del francobollo dedicato alle celebrazioni
Ora, con l’avvicinarsi del 23 aprile 2023, data in cui le celebrazioni termineranno, gli incontri rimasti in calendario sono sempre meno: dopo il consueto concerto di Pasqua, tenutosi lo scorso lunedì 3 aprile, è in programma il terzo incontro sulla Via Francigena con il presidente del Comitato tratta Piacenza Via Francigena Giampietro Comolli (giovedì 6 aprile alle 18 nella Biblioteca del Convento). Successivamente, martedì 18 aprile alle 18, Roberto Tagliaferri ed Elena Montanari illustreranno il cimitero ipogeo di Santa Maria di Campagna (nella Biblioteca del Convento), mentre venerdì 21 aprile alle 18 (sempre nella Biblioteca del Convento) Valeria Poli e Marco Stucchi affronteranno il tema del dipinto di Federico Zuccaro conservato nella Sala Ercole di Palazzo Farnese a Caprarola (Viterbo).
Infine, domenica 23 aprile alle 11 si terrà, nella Basilica, la messa solenne, che chiuderà questo splendido ciclo che ha accompagnato piacentini e non negli ultimi 12 mesi.
La partecipazione è libera (con precedenza a clienti e soci della Banca di Piacenza) e, per prenotarsi, basta a scrivere a relaz.esterne@bancadipiacenza.it oppure telefonare allo 0523542357.




