di Francesca Paola Comolli – In occasione dell’annuale edizione della Notte dei Musei, tutte le gallerie che hanno aderito alla manifestazione, resteranno aperte fino a mezzanotte e saranno ad ingresso gratuito.
Nel corso della serata, alla Galleria Ricci Oddi, si svolgeranno quattro visite tematiche (fino a esaurimento posti): alle 21, Tra convivio e natura morta; alle 21.45, Il paesaggio; alle 22.30, Donne; alle 23.15, La società fra due secoli.
Alle 18, allo Studio Baldini Art Gallery di via Scalabrini, inaugura la mostra Premiata Ditta, che presenta alcuni significativi lavori realizzati da Vincenzo Chiarandà e Anna Stuart Tovini dal momento della creazione, nel 1984, della “società” dall’omonimo nome della mostra. La scelta del duo di appropriarsi di un linguaggio e di un metodo tipico della produzione economica per dirottarli verso fini non speculativi, appare ancora più interessante se inserita in un contesto artistico, quello della Milano anni ’80 e inizio anni ’90, in cui la distinzione tra il campo della produzione del capitale e quello della produzione artistica era sempre più labile. Nel corso degli anni Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà hanno sviluppato progetti artistici online e off-line, basati sul dissenso, la cooperazione e il coinvolgimento dello spettatore, per dar vita a delle performance quotidiane collettive.
Dalle 18 alle 21, presso la Galleria Placentia Arte, è possibile ammirare la mostra personale di Lucia Cristiani dal titolo Rosa Decisivo. Il desiderio alla base delle opere dell’artista è quello di capire e ricostruire la complessità del reale attraverso un processo di ricomposizione dell’immagine che a partire dai singoli elementi accompagni l’osservatore a comprendere la dimensione totale.
Sempre alle 18, inaugura la mostra di opere su carta dal XVI al XX sec, dal titolo Primo Tratto, alla ED Gallery. Partendo dai maestri della pittura antica, come ad esempio dai Carracci, Spada e Parmigianino, il percorso espositivo si sviluppa nei secoli fino ad arrivare ai grandi del 900, Sironi, Carrà e Severini solo per citarne alcuni. In concomitanza, è possibile visitare anche la retrospettiva di opere su carta dedicata a Giò Ponti che raggruppa disegni di architetture famose a disegni per amici.




