
Una misura tutta piacentina. Ero a Marassi per Genoa Piacenza. Perdemmo 1 a 0, la Cini ci annullò un goal validissimo e bellissimo. Finisce la partita, lo stadio non si vuota. La Samp vinceva a Milano 2 a 0, ma l’Inter stava rimontando. Al 3 a 2 nerazzurro i genoani detonarono di gioia. L’intensità stava al pari di quella per il loro goal vittoria. Ieri ero al Garilli, il Piacenza ribalta il risultato al 20′ della ripresa. Un minuto dopo chi guarda il telefono, annuncia: “L’Entella ha preso anche il secondo, perde 2 a 0”. La reazione è muta. Riassunta nel gesto delle mani che, basculando sincrone, invitano alla calma. Ieri ero al Garilli. Al triplice fischio c’era qualcosa in più della vittoria di undici maschi in mutande.
Non cominciò benissimo. Si infortuna subito Silva, deve uscire. Il Cuneo deve calciare un angolo. L’angolo viene calciato, la palla viene deviata, la porta viene violata. Siamo sotto dopo 5 minuti. Sugli spalti ci capiamo poco, quelli in campo paiono capire meno. Serve una grande uscita di Fumagalli per evitare il possibile raddoppio avversario. Ermanno non tocca la sfera, ma la decisione profusa nell’intervento ha impaurito il loro centravanti. Prima frazione, ultimo secondo: Nicco sembra incartarsi in area, invece tira contro un braccio cuneese. Rigore e pareggio sono la sequenza successiva. Dall’intervallo i ragazzi di Franzini ricavano il giusto ristoro. Escono dagli spogliatoi determinati. Cercano il vantaggio, lo trovano, lo difendono. Al triplice fischio la classifica dice che l’Entella ha 66 punti, il Piacenza 65 e che le squadre hanno finalmente lo stesso numero di partite. Manca solo un recupero: la 9 giornata del girone d’andata, tra Piacenza e Entella appunto. Le mani basculano ancora sincrone. Prima si va a Lucca, ma può andare come vuole. Saremo vicini il 23 di Aprile.

Protagonisti
- Franzini è uno che bascula mani. Lo farà fino alla fine.
- Matteassi è felice, ha 2 nuovi collaboratori.
- Fumagalli è bellissimo. L’attaccante del Cuneo però non dimenticherà più quel viso che si è trovato di fronte.
- Barlocco è un interprete determinante.
- Silva è un capitano infortunato dopo 3 minuti.
- Bertoncini è barriera valida pure per l’allerta meteo. Due giorni che piove, è sicuro allerta.
- Della Latta è un altro Della Latta, ma gli si vuole bene a prescindere.
- Di Molfetta è la chiave tattica che dopo lo svantaggio non trova più la serratura. Ma sa riprendersi.
- Marotta è il migliore in campo.
- Bomber Corradi è l’ex che infligge la regola dell’ex. Ma quante partite ha risolto?
- Nicco è quello che mi porterà a Lucca. E non volevo andarci.
- Bomber Ferrari è un centravanti con due tratti caratteristici: lotta e segna.
- Sestu è una vite, con la primavera tornano i germogli.
Sono Entrati:
- Pergreffi per Silva, in molti minuti sa farsi apprezzare.
- Porcari per Marotta, in pochi minuti sa farsi apprezzare.
- Terrani per Sestu, in pochissimi minuti non vede un pallone.
- Cauz per Barlocco, ha gli stessi minuti di Terrani e un pallone lo vede.
Una misura tutta piacentina. Ieri sera al tavolo dietro il mio cenava la famiglia Perez. La sala era piena, nessuno li ha infastiditi. Ci stavo provando, mi hanno invitato alla calma.




