Scuola: iscrizioni online,
ma così si rischia il caos

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L’anno nuovo si apre con una doccia fredda per le migliaia di famiglie che entro febbraio dovranno iscrivere i propri figli a scuola e potranno farlo esclusivamente on-line. La circolare ministeriale è arrivata da poco nelle scuole ed ha già scatenato il panico tra i genitori e malumori tra il personale docente e amministrativo chiamato ad un surplus di lavoro. Da più parti si prevede il caos con code chilometriche nelle segreterie scolastiche ed il timore che il sito del Ministero dell’istruzione – a cui si collegheranno dal prossimo 21 gennaio milioni di utenti contemporaneamente da tutt’Italia – possa ‘andare in tilt’ come già accaduto in altre occasioni. ‘Come faranno coloro che sono sprovvisti di computer e connessione internet?’- chiede Manuela Calza, segretaria provinciale della Flc Cgil, che aggiunge: ‘In questi giorni abbiamo ricevuto decine di telefonate di genitori preoccupati dalle nuove modalità di iscrizione. Accanto a coloro che avranno bisogno di aiuto perché sprovvisti della strumentazione informatica si potrebbero aggiungere anche genitori che  – colti da dubbi e dal timore di sbagliare –  decideranno di rivolgersi ugualmente alle scuole per essere certi del buon esito della compilazione’. E così molte scuole si stanno organizzando per attivare nelle segreterie una postazione informatica per supportare le famiglie nelle iscrizioni. Ma ciò comporterà doppio lavoro per il personale, già impegnato anche negli scrutini e in qualche caso si prevede l’ampliamento dell’orario pomeridiano. Per iscrivere i propri figli al primo anno di scuola le famiglie dovranno collegarsi al sito internet  www.iscrizioni.istruzione.it (raggiungibile anche dalla home page del Ministero dell’Istruzione) e registrarsi. Le iscrizioni sono aperte da lunedì 21 gennaio fino al 28 febbraio: la domanda verrà inoltrata sia alla scuola di attuale frequenza che a quella di iscrizione. Inoltrata la domanda, la famiglia riceverà il messaggio di conferma sulla casella di posta elettronica indicata in fase di registrazione.
I dubbi delle scuole
‘Hanno fatto il passo più lungo della gamba – afferma Franco Balestra – dirigente scolastico degli Istituti G.D. Romagnosi e A.Casali- : l’informatizzazione è positiva perchè semplifica e velocizza ma non tutti sono abili allo stesso modo nell’utilizzo del Pc, nella compilazione della modulistica e sono pochi a disporre della posta elettronica’, aggiunge il preside che metterà a disposizione dei genitori in difficoltà una postazione informatica e personale in supporto alle famiglie. Sabato 19 gennaio è previsto il terzo incontro con i genitori ‘per informarli sulle nuove modalità di iscrizione e sull’offerta formativa’. E alle elementari? ‘Abbiamo già ricevuto moltissime telefonate di genitori preoccupati dalle nuove modalità di iscrizione – afferma la dirigente Mariuccia Zavattoni (Direzione Didattica del III Circolo): ora stiamo attrezzando le segreterie di una postazione internet dedicata ma i tagli all’organico degli ultimi anni non ci aiutano. Abbiamo predisposto un ciclo di incontri con i genitori: il 19 gennaio alla scuola Taverna per poi proseguire alle scuole Giordani, De Gasperi e S.Antonio’. Alla scuola media Dante Alighieri gli insegnanti hanno fornito agli alunni delle classi terze indicazioni dettagliate sulle novità : ‘Inseriremo inoltre tutte le informazioni sia sul portale ‘Scuola in Chiaro’ del Miur che sul sito della nostra scuola e supporteremo le famiglie in difficoltà nella compilazione’, rassicura la vicepreside Gabriella Carini.

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