Va completandosi il mosaico dei componenti del Consiglio della Fondazione di Piacenza e Vigevano, premessa per la nomina del successore del presidente uscente Giacomo Marazzi: per il vertice si sfideranno Sergio Giglio, designato dalla Camera di Commercio, e Francesco Scaravaggi, che non è stato designato ma sarà presentato come esterno.
Come esplicitamente spiegato da almeno un paio di rappresentanti vigevanesi (il vicepresidente uscente Roberto Bellazzi e il riconfermato consigliere Pietro Giorgis), che non hanno risentito del consueto riserbo piacentino, la candidatura dell’ex presidente di Confindustria è più vicina al mondo dell’industria e dell’economia, mentre la candidatura dell’ex consigliere comunale è espressione del mondo del volontariato.
Una volta escluse le proprie eventuali incompatibilità, i 22 consiglieri già designati coopteranno altri tre membri fra personalità di chiara e indiscussa fama (così come impone lo statuto), e a quel punto sarà tutto pronto per la nomina più attesa a Piacenza in questo inizio di 2013.
Ovvio che le designazioni dei singoli componenti siano avvenute nell’ottica del passaggio principale, che è la scelta dei vertici: proprio per questo è stato particolarmente complicato il compito del sindaco Paolo Dosi, che ha scelto i due esponenti del Comune tra una ventina di candidature pervenute, cuiascuna delle quali era inevitabilmente più vicina a Giglio o a Scaravaggi.
Una volta completamente (ri)costituito il “parlamentino”, con la verifica di eventuali incompatibilità, e insediato il nuovo consiglio in marzo, inizierà il rush finale per la scelta della persona che siederà sulla poltrona più ambita della Fondazione, che ogni anno eroga un “tesoretto” di alcuni milioni di euro ad arte, cultura, volontariato e ricerca.
Venendo ai nomi, le novità – a cavallo tra la fine del 2012 ed i primi giorni del 2013 – riguardano Andrea Provini, Milena Tibaldi (al posto di Paolo Rezoagli), Carla Chiappini, Carlo Ghisoni e Roberto Daturi.
Già presidente della compagine “Carlo Rasperini” dei boy scout, Provini è stato designato dalle associazioni di volontariato per sostituire nel ruolo di consigliere del consiglio generale in carica Giancarlo Fiorani, dimissionario in quanto non compatibile dopo la designazione nel prossimo consiglio della nipote Annalisa Fiorani. Nel caso di Provini manca solo la validazione del consiglio generale. Un po’ a sorpresa la “sostituzione” di Paolo Rezoagli, che era stato inizialmente designato in rappresentanza del Comune di Piacenza insieme a Carla Chiappini. Commercialista e revisore dei conti e già tesoriere del Pd provinciale dal 2009 allo scorso luglio, Rezoagli ha ufficialmente rinunciato per nuovi impegni di carattere professionale intervenuti nei primi giorni dell’anno: a lui subentra – annunciata dal sindaco Paolo Dosi – Milena Tibaldi, molto conosciuta nell’ambito del mondo culturale locale in quanto presidente del Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza.
L’altra scelta del Comune ha invece privilegiato la giornalista Carla Chiappini. Vicepresidente dell’Ordine regionale dei giornalisti e promotrice di progetti sul fronte del disagio, la Chiappini è responsabile dell’Area comunicazione Svep dal 1998 ed è figlia del professor Umberto Chiappini, scomparso poco tempo fa e noto per il lavoro a favore di anziani e famiglie in difficoltà durante la lunga militanza della Fondazione, prima da vicepresidente con Giancarlo Mazzocchi e poi nel primo mandato (2005/2009) di Giacomo Marazzi.
Sul fronte della Provincia, il presidente Massimo Trespidi ha invece indicato i due professionisti Carlo Ghisoni e Roberto Daturi. Il primo, fiorenzuolano, lavora per la Chiesi Farmaceutici Spa di Parma come direttore amministrazione, finanza e controllo ed è esponente della società civile, impegnato in parrocchia.
Il secondo, di Rivergaro, è un medico chirurgo specialista in clinica dermatologica, inoltre è responsabile del dipartimento Sanità della Lega Nord.




