Hanno una mission: riportare i piacentini a vivere il Po, esortandoli a riappropriarsi di questa grande risorsa da troppo tempo dimenticata. Per farlo hanno deciso di organizzare un grande evento che chiuderà il 2012 e che si terrà sabato 15 dicembre sulle rive del Grande Fiume. A realizzarlo saranno gli studenti del Politecnico di Piacenza seguiti magistralmente dal professor Enric Massip-Bosch, noto architetto di Barcellona – membro del Consell Consultiu d’Hàbitat Urbà del Comune di Barcellona – e visiting professor che quest’anno segue al Politecnico il corso opzionale ‘Venire al Fiume – ‘Urban Design for rural and water landscapes’.
‘Piacenza non ha Po’ – esordisce l’architetto Enric Massip-Bosch, membro della Commissione finale del Dottorato in Progettazione architettonica e urbana del Politecnico di Milano. Con il suo corso di studio al Politecnico di Piacenza il professor Massip-Bosch intende portare la città a vivere nuovamente il fiume come accadeva in passato quando il Po era il ‘mare dei piacentini’ e le sue rive erano occasione di incontro e di intrattenimento: ‘L’ambizione del corso – spiega il progettista catalano – è creare un’azione di riconquista e di riappropriazione del Po attraverso la progettazione di interventi capaci di convincere la comunità a recarvisi, senza però stravolgere l’area. Le rive del fiume non sono state addomesticate e hanno conservato nel tempo quella dimensione selvaggia che avevano in origine e che non vogliamo mutare’. Il professor Massip-Bosch e i suoi allievi intendono infatti realizzare un’azione temporanea e non invasiva, ludica e sociale al tempo stesso, aper ta a tutti per trasmettere alla città il senso di appartenenza e di fruizione del parco del Po. Il corso – frequentato da una ventina di ragazzi provenienti da Argentina, Bulgaria, Brasile, Iran e Italia – mostra ancora una volta come Piacenza stia diventando – con il Politecnico – un Polo universitario internazionale in cui studenti provenienti da tutto il mondo si confrontino sui temi caldi della città.
Il laboratorio di idee
Gli studenti del Politecnico sono al lavoro per elaborare un progetto di valorizzazione del Po e stanno ragionando in diverse direzioni: sulla riqualificazione degli spazi come aree pubbliche e quindi da condividere, su come rendere attrattive le rive del fiume e come incoraggiare i piacentini a guardarle con occhi diversi e a frequentarle. L’obiettivo è rendere l’incontro tra la città e il Po un appuntamento costante nella mente degli abitanti, da ripetere ogni settimana (il sabato pomeriggio oppure la domenica a pranzo, la sera o prima che cali il sole) con la famiglia o da soli. Per raggiungere tale finalità gli studenti sono al lavoro per creare un primo evento che possa sorprendere e fungere da azione di richiamo per la città: insieme al professor Enric Massip-Bosch hanno svolto diversi sopraluoghi lungo il fiume e hanno istituito il ‘pic-nic’ del venerdì, momento di convivialità ma anche di discussione progettuale. Ne sono uscite idee fresche e brillanti che pescano da tutte le culture del mondo: dal recupero dei giochi popolari all’istituzione giornate a tema in cui invitare chef rinomati a cucinare sul Po; dai ‘Mercati della luna’ in perfetto stile brasiliano ad eventi musicali ispirati al Festival di Budapest. Si ragiona anche su eventi sportivi di forte richiamo come la maratona o gli sport invernali. E c’è chi immagina infine percorsi illuminati con candele e lanterne ed un maxi schermo in piazza Cavalli per invitare i piacentini all’evento che di certo sarà una grande sorpresa per l’intera città.




