di Filippo Ballerini – Un’altra domenica nel segno dell’Atletico BP nel campionato di serie D. Con il successo di Forcoli l’undici guidato da Arnaldo Franzini allunga in classifica. Ora le inseguitrici, San Miniato e Real Spal, sono staccate di cinque lunghezze. Si annunciano dunque scintille nel match in cartellone domenica prossima al Garilli tra Atletico BP e Real Spal. Una gara che, in caso di successo per i piacentini, potrebbe dare un’ulteriore scossa al girone D. Ma Riccardo Francani, uno degli artefici del miracolo Atletico BP, per il momento preferisce mantenere il profilo basso.
“Detto che il primo posto è una piacevolissimo sorpresa anche per noi – spiega il direttore sportivo della capolista – siamo anche consapevoli che basta poco per mandare in fumo tutto quanto di buono è stato fatto fino a questo momento”.
Ma è sensato parlare ancora di salvezza?
“In questo momento siamo in testa e il nostro obiettivo, pur senza assilli, deve essere quello di restarci più a lungo possibile. Tutti quanti, da noi dirigenti, al tecnico ai giocatori dobbiamo continuare a dare il massimo per prolungare questo sogno”.
Sono previsti movimenti di mercato?
“Non sono previsti interventi rilevanti, se capiterà l’occasione buona la coglieremo, ma non avrebbe senso andare ad alterare un gruppo che sta facendo cose meravigliose”.
E pensa che le avversarie si rafforzeranno?
“Questo non lo so dire. So che squadre del calibro di Pistoiese, Real Spal e Lucchese devono fare i conti con piazze importanti, che richiedono risultati immediati. Quindi logica vuole che sul mercato qualche movimento lo facciano: ma va anche detto che non è mai semplice intervenire in corsa, per raggiungere i giusti equilibri serve tempo”.
Qual è il segreto dell’Atletico BP?
“Non ci sono segreti, ma solo il lavoro e la serietà di tutti. La società è stata abile a scegliere il tecnico e i giocatori giusti, mister Franzini è stato bravissimo a creare un gruppo con valori tecnici e umani importanti e i ragazzi a loro volta non si sono mai tirati indietro al momento di sacrificarsi”.
Lei ha già avuto un ruolo di primo piano nel Fiorenzuola che, a metà degli anni Novanta, ha sfiorato la serie B.
Pensa che l’Atletico BP possa in qualche modo ripercorrere il cammino di quel Fiorenzuola?
“Pur con le dovute proporzioni, credo che in effetti il nostro passaggio nel giro di pochi anni dalla Promozione al primo posto in serie D possa avere qualche analogia con quello che facemmo ai tempi del Fiorenzuola. Però di strada da percorrere ne abbiamo ancora tanta”.
E domenica al Garilli arriva la Spal, un’avversaria che lei ha incrociato parecchie volte ai tempi del Fiorenzuola?
“Mi vengono in mente delle sfide bellissime, ricordo ancora con grande piacere un nostro successo a Ferrara. Domenica prossima al Garilli mi aspetto un’altra grande sfida. Da Ferrara arriveranno almeno 1500 tifosi, spero che anche i tifosi piacentini possano darci una mano”.
di Andrea Dossena – “Non so più come definire la mia squadra”. Spiazzato dalla gioia, Arnaldo Franzini ha ammesso di aver finito gli aggettivi dopo la sesta vittoria consecutiva dell’Atletico BP Pro Piacenza da lui allenato. Anche se privi di Cazzamalli (squalificato) e Silva (influenzato), i rossoneri hanno infatti conquistato i tre punti anche sul campo del Forcoli con un 2-1 in trasferta – il gol subito è arrivato solo allo scadere – frutto dell’ennesima prova maiuscola e dei gol di Nicolini (che però, ammonito, salterà la prossima) e Bignotti. Mai realmente in discussione la vittoria dell’Atletico, che ha creato più di un occasione, ma nonostante la felicità per la lunga serie utile (11esimo risultato utile consecutivo per la capolista del girone D di Serie D) è proprio il mister Franzini a predicare prudenza: “Attenzione, perchè la stagione è lunga e non mancheranno momenti difficili”. Una riflessione ampiamente condivisibile, tanto più che l’Atletico – ora con 5 punti di margine su Real Spal e San Miniato – è atteso da un paio di scontri diretti tutt’altro che facili: il primo, eccezionalmente al Garilli, sarà proprio contro la Real Spal domenica 16 alle 14.30, il successivo con la Lucchese.




