
Alla 76^ Assemblea pubblica di Confindustria Piacenza che si terrà al Teatro Municipale sarà ospite l’architetto di fama mondiale Carlo Ratti
Impossibile sapere con certezza cosa ci riserverà il futuro, questo è ovvio. Si può cercare di cogliere segnali e indizi su quello che verrà, ma la sfera di cristallo rimane un lusso di cui solo i personaggi delle favole possono fregiarsi. È difficile immaginare con chiarezza quella che sarà la Piacenza del futuro, però alcune briciole di pane, forse, le sta lasciando Confindustria.
È di soli tre mesi fa l’appello dell’associazione a investire sui giovani e, in maniera particolare, sulla loro istruzione orientata a specializzazioni tecniche. “Servono tecnici per la Piacenza del futuro” questa, in sintesi, la visione del presidente Rolleri espressa durante l’assemblea di Confindustria di giugno. Forse Piacenza sarà in grado, nei prossimi anni, di cambiare pelle e puntare fortemente sulle nuove generazioni e sul lavoro tecnico che ne ha sempre fatto la fortuna. Ecco, questa potrebbe essere la visione di un futuro realizzabile e migliore per la nostra città.
Una volta cambiati gli studi, rimpolpati i settori lavorativi che necessitano di più braccia e aver fornito “carburante” a Piacenza, che resta da fare? Per Confindustria il passo successivo è quello di dare una nuova vita alla città, di rinnovarla. Il 20 settembre, nella splendida cornice del Teatro Municipale, si terrà l’assemblea intitolata “R – Innovare le città”. L’evento inizierà alle 17:30 e avrà come ospite Carlo Ratti, presidente Carlo Ratti & Associati e docente al MIT di Boston. Architetto e ingegnere, Carlo Ratti dirige il MIT Senseable City Lab. La rivista Esquire lo ha inserito tra i “Best & Brightest”, Forbes tra i “Names You Need to Know” e Wired nella lista delle “50 persone che cambieranno il mondo”. Fast Company lo ha nominato tra i “50 designer più influenti in America”. Due tra i suoi progetti – Digital Water Pavillion e Copenhagen Wheel – sono stati inclusi nella lista delle “Migliori invenzioni dell’anno” dalla rivista Time.
“Ogni generazione ha davanti a sé una sfida nuova. La nostra si trova ad affrontare il post Covid e, parallelamente, l’esigenza di ridisegnare gli spazi urbani andando a ridefinire priorità e valori” ha affermato Confindustria Piacenza in una nota per poi continuare: “Saper trovare il difficile equilibrio tra innovazione, sviluppo ed ambiente rappresenta la chiave per la sostenibilità”. L’associazione degli industriali ha poi proseguito così:” Progettare il futuro è mestiere di noi imprenditori, ma allo stesso tempo la grande responsabilità di chi ci amministra a tutti i livelli. Dobbiamo tutti avere a cuore il nostro territorio con l’ambizione a contribuire a lasciarlo ai nostri figli più bello, più vivibile e più competitivo. Ecco il profondo significato dell’invito rivolto a Carlo Ratti, uno dei massimi esperti a livello mondiale di innovazione urbana. Piacenza, grazie alle opportunità offerte da PNRR, deve avere l’ambizione di tornare capitale italiana della qualità della vita”.
IL PROGRAMMA
Alle 17:30, per l’apertura dell’evento, si esibirà il Coretto Accademia
Ars Nova portando sul palco l’Inno d’Italia e l’Inno Europeo
coadiuvato dal Coro delle voci bianche del Conservatorio
Nicolini; a dirigere il tutto il Maestro Giorgio Ubaldi.
Dopo il saluto delle Autorità la palla passerà a Francesco Rolleri
che presenterà Carlo Ratti.
Interverranno nella discussione anche Valter Alberici, Claudio
Bassanetti, Erika Colla, Antonio Cogni e Nicola Parenti.
L’accesso all’evento sarà consentito solo con Green Pass (vaccinazione
completa o tampone effettuato entro 48 ore).




