Pro Piacenza in zona play-out. Dal mercato le risorse per la salvezza

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rantierSi chiude l’anno del Pro Piacenza con una sconfitta che ricaccia i rossoneri in piena zona play-out. Ci ha pensato soprattutto la sfortuna, sotto forma di infortuni, ad intralciare la crescita dei rossoneri in queste ultime due giornate. Un punto raccolto contro Mantova  e Sud Tirol che permette al Lumezzane di agganciare i piacentini ed alle inseguitrici Renate e Pro Patria di accorciare la distanze. Perche’ se e’ vero che il Pro Piacenza deve puntare alla salvezza diretta e’ altrettanto palese che nel fondo classifica nessuna formazione pare aver tirato i remi in barca con una attenzione particolare alla squadra bustocca che sembra aver trovato un passo regolare e positivo con 7 punti nelle ultime 6 partite, riaprendo cosi i giochi per l’ultima piazza, giochi che parevano chiusi con una Pro Patria ancora a zero punti dopo 9 partite. Nella trasferta di Bolzano si e’ visto il solito Pro: attento e coriaceo in difesa e pronto alla veloci ripartenze in contropiede. Viali ha dovuto ridisegnare completamente la difesa con una inedita linea composta da Calandra, Piana, Cauz e Barba e l’attacco, con Rantier schierato nell’inedito ruolo di centravanti e la coppia Alessandr-Martinez a supporto. Ed e’ proprio dall’attacco che sono arrivate le note piu’ significative con l’attaccante francese a suo agio nel ruolo di “finto nove” ed autore del provvisorio vantaggio e con il trequartista argentino autentica sorpresa grazie alla qualita’ del mancino ed alla rapidita’ nel salto dell’uomo. Purtroppo alla lunga la coperta corta e la desuetudine di alcuni uomini all’intera partita, ha portato i rossoneri ad dover progressivamente cedere a livello di intensita’ di gioco e di corsa fino a capitolare negli ultimi istanti di match. E’ una sconfitta che purtroppo riporta il Pro Piacenza in zona pericolo con l’obbligo alla ripresa del campionato di giocarsi contro il Lumezzane una discreta quota di salvezza. E’ un peccato vedere i rossoneri in questo posizione di classifica nonostante le quattro vittorie esterne ed un rendimento fuori casa quasi sempre convincente; troppo poche le tre reti all’attivo al Garilli per poter ambire ad una graduatoria piu’ nobile. Sicuramente nel mercato invernale la societa’ dovra’ operare sul mercato per cercare una soluzione che permetta di avere quegli uomini in grado aumentare la qualita’ nell’uno contro uno e nell’apertura del gioco, e’ infatti questa la lacuna che piu’ balza all’occhio nei match interni, vale a dire la capacita’ della squadra di creare gioco anche con difese avversarie chiuse e schierate ed aiutare Cristofolo ed Alessandri a ritrovare al piu’ presto la via della rete.

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