
Emanuele Spinozzi e un terzino sinistro (probabilmente il classe ‘95 di proprietà della Juventus Luca Barlocco) sì, Daniele Cacia no, Scarsella e Saber forse.
Questo è, in sintesi, il riassunto dell’ultima settimana di un mercato che, per il Piacenza, si fa sempre più esaltante, tanto da spingere numerosi supporters ad affollare i gradoni dello stadio di Salsomaggiore, nel pomeriggio di domenica, per assistere alla prima uscita stagionale della squadra di Franzini contro una rappresentativa locale di calciatori dilettanti.
I biancorossi, come prevedibile, hanno faticato sotto il profilo fisico (e ci mancherebbe, visto il duro lavoro al quale il preparatore atletico Paolo Giordani li sta sottoponendo da una settimana), ciononostante la pratica è stata archiviata dai tre tenori Romero, Sylla e Pesenti. 3-0 e tutti sotto la doccia. Si tornerà in campo domenica prossima a Monopoli per il primo turno di Coppa Italia.
Chi non ha preso parte al test match è stato Simone Della Latta (nella foto), a causa di un affaticamento muscolare rimediato nei primi giorni di ritiro che lo ha costretto a lavorare a parte fino a lunedì.
Dunque nessuna sirena di mercato a tentare il viareggino nonostante la folta concorrenza in mediana; anche perchè, a differenza degli altri centrocampisti, in caso di emergenza, il numero 18, potrebbe essere arretrato da Franzini sulla linea di difesa (situazione già attuata con successo, lo scorso anno, in un paio di occasioni).
Si tratterebbe di una variante tattica assolutamente valida dal momento che, nell’attesa di valutare se trattenere o meno Bertoncini, permetterebbe al club di via Gorra di risparmiare sull’eventuale acquisto di un difensore centrale che andrebbe a completare il reparto insieme ai titolarissimi Silva e Pergreffi.
Ammesso che Franzini non decida di rinunciare ad uno tra Marotta, Nicco (o Porcari) e Corradi nel suo 4-3-3 per inserire proprio l’ex Pontedera (il cui dinamismo e la cui grinta hanno tolto diverse castagne dal fuoco al Piacenza durante la scorsa stagione).
Ad ogni modo, si tratta del più classico dei “non problemi” (come sempre, d’altronde, quando i dubbi sorgono a causa dell’abbondanza).
Nel frattempo, il Pro di Giannichedda è partito alla volta di Castel di Sangro per il ritiro estivo con i nuovi acquisti Zola, Quaini, Polverini, Lucarini, Polverini e Nolè. E proprio l’ex attaccante del Bassano (6 reti in 28 presenze con la maglia della Racing Fondi nella scorsa stagione) rappresenta il colpo più importante in termini di esperienza e qualità.
Sempre che non arrivi il metronomo del Lugano Christian Ledesma il quale, dopo le esperienza con le maglie di Lecce, Lazio e Ternana, potrebbe tornare in Italia per vestire la maglia del club di via De Longe; la trattativa è aperta e le parti non sarebbero distanti.
L’ufficialità potrebbe arrivare tra domani e dopodomani.
Il dg Morrone sta provando, inoltre, a rinforzare il reparto arretrato coi ritorni di Bini e Castellana, attualmente svincolati dopo la fine dei rispettivi contratti col Piacenza, mentre non trovano conferme le voci che vorrebbero i rossoneri vicini alla punta Rolando Bianchi.
Sasi




