Per venire a Piacenza, quelli di Albissola sarebbero passati volentieri sul ponte Morandi. Il presidente del consiglio li ha rassicurati: presto percorreranno un viadotto sicuro. Per adesso ci si concentra sulla demolizione, definita come evento che tutto il mondo invidierà. Il 14 Agosto dell’anno scorso il mondo fu meno invidioso. In qualche maniera comunque sono arrivati. Quelli di Albissola ci tenevano ad esserci. Con noi hanno realizzato il primo punto professionistico della loro storia. Mi sono riletto la cronaca dell’andata. Interessavano i mutamenti di organico. Loro più meno sono gli stessi, ma hanno cambiato allenatore. Anche noi siamo più o meno gli stessi. Quello che abbiamo cambiato è per vincere. Solo non ci riusciamo. Ho riletto la cronaca dell’andata. Scrivevo di una cantina. Quella cantina era all’ente fiera per Sorgente di vino. Ci ho fatto una scappata, qualcosa ho trovato. Ho riletto la cronaca dell’andata. Era il periodo in cui chiudevo sistematico con: il Piacenza è forte. A me quella certezza rimane. Con qualche prova tangibile riuscirei più convincente. Riempito il grosso dello spazio, passiamo alla partita. I biancorossi faticano ad esprimersi. Gli ospiti contengono e non hanno timore di proporsi. Passano in vantaggio con un autorete. Per fortuna è un periodo che ci fischiano rigori a favore e non li sbagliamo. Fine.
I protagonisti:
– Franzini vede cosa succede in campo ed è il primo a non essere entusiasta. Ma si è impossessato delle parole di Scoglio: non faccio poesia, verticalizzo, e bado al sodo.
– Matteassi presumo abbia maltrattato la sigaretta elettronica.
– Fumagalli prova un passaggio con poco criterio, trova una parata da fuoriclasse.
– Barlocco aveva di fronte uno che corre come lui. Ha preferito volare basso.
– Corsinelli è alla seconda da titolare e ha già trovato la porta. Peccato fosse la sua.
– Marotta è ordinato, ma non gli riesce di dare ordine.
– Bertoncini deve sventare solo possibili situazioni. Di concreto gli hanno combinato poco davanti.
– Pergreffi fotocopia la partita di Bertoncini. In più è capitano e speravo mettesse dentro quella palla sporca arrivata dall’angolo.
– Sestu ha giocato contratto.
– Della Latta è un generoso. Si salva quasi sempre. Stavolta è in quel quasi.
– Ferrari ha calciato bene il rigore. In tempi di magra ci si accontenta di tutto.
– Corradi era nervoso. Ha provato a proporre e proporsi, poi si è allentato.
– Terrani si è guadagnato il rigore e la fiducia del mister. Tempi magri, serve bocca buona.
Sono entrati:
– Perez che sostituisce Corradi.
– Di Molfetta che sostituisce Sestu.
– Porcari che sostituisce Della Latta.
– Sylla che sostituisce Ferrari.
I cambi non hanno prodotto molto. Però l’ingresso di Sylla è stato accolto da approvazione piena.




