Milestone Live Club, al via nuova stagione. Apre il grande pianista Wayne Horvitz

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Sabato 4 ottobre alle ore 21.30 il Milestone Live Club inaugura la nuova stagione con un evento di grande rilevanza: Wayne Horvitz, compositore, pianista e poliedrico musicista statunitense, si esibirà in piano solo, offrendo una performance intima e coinvolgente che apre ufficialmente il cartellone dell’autunno e inaugura il cammino verso il prossimo Piacenza Jazz Fest.

Il concerto inizierà alle 21.30 e sarà possibile accedere al locale fin dalle 20.45.

Nato nel 1955, Wayne Horvitz è tra le figure più originali del jazz contemporaneo e delle musiche creative: attivo fin dagli anni ’80 e ’90 nella Dowtown newyorkese, ha guidato numerosi ensemble — tra cui The President, Zony Mash, Sweeter Than the Day — e si è distinto per la capacità di spingersi oltre i confini stilistici, esplorando l’elettronica, la musica da camera, il teatro, la danza. Il suo jazz sperimentale è frutto di una ricerca decennale che l’ha visto collaborare con i maggiori musicisti a livello internazionale, contribuendo in modo significativo alla diversità e all’innovazione della musica contemporanea.

L’esibizione in solo rappresenta per Horvitz un ritorno all’essenziale: il pianoforte come unico interlocutore, il silenzio e lo spazio come parte integrante del suono, la potenza melodica che emerge con ogni nota. È un’occasione unica per ascoltare da vicino la cura dei dettagli, la profondità espressiva e la sensibilità di uno dei grandi maestri viventi.

Per accedere al club è necessario essere soci del Piacenza Jazz Club: è già possibile sottoscrivere la tessera per il 2026, che oltre a garantire l’ingresso al Milestone offre sconti per tutti i concerti a pagamento organizzati dall’associazione. La tessera di quest’anno segna un cambiamento rispetto al passato: reca infatti non l’effigie di un grande jazzista del passato bensì un bellissimo disegno originale opera di Fabio Magnasciutti, illustratore di fama nazionale, che è stato fatto in occasione della sua partecipazione al Piacenza Jazz Fest 2025. Un segno distintivo che sottolinea l’onore di ospitare artisti in grado di esprimersi ad altissimo livello durante gli eventi targati Piacenza Jazz Club e l’attenzione del club per la bellezza che nasce dall’intreccio di linguaggi e attività culturali.

Il programma della nuova stagione presenta un focus sul pianoforte, con alcuni dei nomi più autorevoli della scena internazionale e italiana: l’inaugurazione con Wayne Horvitz, seguita da Uri Caine, Danilo Rea, Stefano Battaglia e Dado Moroni, solo per citare alcuni protagonisti. Accanto a loro, altri grandi ospiti di calibro internazionale come i batteristi Peter Erskine e Jorge Rossy o il saxofonista spagnolo Perico Sambeat, per una stagione che ribadisce la vocazione del club a coniugare qualità e apertura internazionale.

“Grazie a una rete di collaborazione sempre più solida con i club del Nord Italia – spiega il direttore artistico Angelo Bardini – è possibile ospitare artisti che difficilmente potrebbero esibirsi in un singolo club con risorse limitate. Questo ci permette di alzare costantemente l’asticella della qualità artistica e di rispondere alle alte aspettative del nostro pubblico”.

La programmazione nazionale si presenta altrettanto ricca, capace di intrecciare grandi maestri e nuove voci del jazz italiano. Spiccano l’omaggio a Charlie Parker firmato da Claudio Angeleri con la voce recitante di Cochi Ponzoni, il Nugara Trio (già finalista del Concorso Bettinardi) affiancato dalla violinista Anais Drago, e l’incontro tra il contrabbassista Di Castri e il vibrafonista Thomas Dobler. Non mancano progetti originali come le “Giraffe” di Matteo Paggi, le raffinate sonorità del chitarrista Gibellini, e il quartetto del pianista Daniele Gorgone con il trombettista inglese Quentin Collins. A completare il quadro, un inedito quintetto formato da quattro giovani musicisti del Conservatorio Nicolini guidati da Marta Neve De Leo, insieme a una delle voci più riconoscibili della scena italiana, quella di Luca Aquino.

Dopo il grande successo della scorsa stagione e delle date estive, tornano anche due serate dedicate al Lindy Hop, curate con particolare attenzione filologica e strumentale, per far rivivere l’epoca in cui il jazz era soprattutto musica da ballare, in collaborazione con due scuole che hanno sede a Piacenza, la New Happy Dance e Big Beat Dance Studio.

Molto forti anche le collaborazioni con enti del territorio: il Milestone ospiterà la serata conclusiva del festival “Nicolini in Jazz”, con protagonista Perico Sambeat insieme prima agli studenti del Conservatorio “Nicolini” e poi in una vibrante jam session. Si rinnova anche il legame con l’Opera Pia Alberoni, che chiuderà la sua quattro giorni di convegni dedicati agli arazzi con un concerto evocativo di Danilo Rea dal titolo “Trame”.

Il Milestone Live Club si conferma così un punto di riferimento imprescindibile non solo per gli appassionati di jazz, ma per tutti coloro che cercano esperienze musicali uniche e di qualità.

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