
Quattro chiacchiere con la sindaca di Castel San Giovanni Valentina Stragliati e un veloce scambio di auguri.
Convenevoli che non hanno trovato adeguato spazio per l’approccio risoluto della sindaca: sguardo accigliato che tradiva una malcelata preoccupazione. Evidentemente la folle notte di Capodanno quando un dodicenne ha esploso quattro colpi di pistola verso Piazza XX Settembre utilizzando l’arma del nonno occupava comprensibilmente grande spazio della sua mente.
Che fare delle quattro chiacchiere programmate da dicembre per il titolo già pronto “Il mondo giovane di Castel San Giovanni”? Non vi ho rinunciato, tra me e me, mi sono detto:
come si dice che “una rondine non fa primavera”, così i colpi di pistola di un dodicenne non identificano la gioventù castellana ed ho avviato l’intervista sul tema programmato. La bagarre politica che ne è seguita la riprenderemo.
Sindaca, mi parli del primo consiglio comunale dei ragazzi, esperienza già attivata in numerosi comuni, svoltosi nel dicembre scorso…
“Si, è stato il primo consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze nella storia di Castel San Giovanni. Ho voluto che l’insediamento si svolgesse in apertura della seduta del consiglio “adulto” così come la consegna della fascia tricolore alla sindaca, mia omonima, Valentina Fanini. Solitamente, negli altri comuni, l’insediamento del consiglio dei ragazzi si svolge mentre il consiglio comunale non è in corso, quindi tra di loro e i dirigenti scolastici che hanno seguito la nascita di questo nuovo organo di partecipazione. È stata una scelta dettata dal desiderio di dare maggiore ufficialità ad un evento così importante e per coinvolgere tutto il nostro consiglio comunale che ne ha votato all’unanimità il regolamento. I ragazzi sono stati bravissimi, sempre attenti. Sono molto orgogliosa perché l’avvio di questa esperienza è un bel modo per coinvolgere i giovani alla vita amministrativa rendendoli protagonisti. Hanno organizzato le liste elettorali con i relativi simboli, programmi elettorali e video per la campagna elettorale.
Le elezioni si sono poi svolte in modo tradizionale e in piena regola: il nostro settore Affari Generali, che ringrazio, ha messo a disposizione le schede elettorali e i seggi, importante anche la collaborazione delle forze dell’ordine. È nata una collaborazione: lavoreremo e definiremo insieme il futuro di Castel San Giovanni”
Hanno già iniziato a lavorare, ad immaginare il loro futuro? Si sa di qualche proposta in cantiere?
“Le elezioni si sono svolte il 4 dicembre scorso, è ancora presto. Immagino però che non tarderanno. Dalla presentazione delle proposte, da regolamento, la giunta ha trenta giorni di tempo per rispondere. Nel frattempo, la baby sindaca Valentina Fanini ha partecipato con me all’inaugurazione del nuovo municipio, si muove bene.”
Restando in tema “giovani e il loro futuro”, ho trovato molto interessante “Q4log”, nuovo percorso di studi dedicato alla logistica che prenderà il via il prossimo anno al Polo superiore Volta. Come ha preso forma questo percorso di studi?
“Il merito è del dirigente scolastico Simona Favari, della vicaria Francesca Pallavicini, c’è già un corso professionalizzante di logistica al Volta, questo è l’upgrade: un’ottima opportunità perché consente a tanti ragazzi di rimanere sul territorio. La fuga dei talenti è un problema del nostro Paese, in questo modo visto che il nostro territorio ospita una filiera importante della logistica, il Logistic Parc è il polo logistico più importante d’Europa consente veramente di mantenere i talenti sul territorio e far sì che non cerchino nuove opportunità all’estero. È una scelta di visione che guarda al futuro che coinvolge diversi partner istituzionali: i comuni di Castel San Giovanni, Borgonovo, Alta Val Tidone e poi le aziende. Per quanto possibile supportiamo e sosteniamo questo nuovo progetto
Non trova che questa opportunità serva anche a favorire una maggiore integrazione tra il Polo Logistico e la cittadinanza: migliori relazioni sociali ed una concreta opportunità per giovani?
“Penso sviluppi un collegamento migliore tra scuola e lavoro. Serve poi a sfatare il pregiudizio verso il lavoro nella logistica considerato di bassa manovalanza, dimenticando che non c’è solo la figura del magazziniere che comunque deve avere delle competenze. Questo nuovo percorso di Q4log consente di conseguire il diploma in quattro anni con la possibilità di accedere sia all’università sia agli istituti tecnici superiori (ITS Academy) altrimenti entrare nel mondo del lavoro dopo aver conseguito un’alta specializzazione.
I magazzini che sono nel nostro Polo sono all’avanguardia: rispondono al principio di logistica di qualità e sostenibile. Il fatto che gli studenti vengono formati qui e che possono fare ore di tirocinio, sicuramente è un valore aggiunto”.
Restiamo nel mondo giovani per commentare la nascita dell’associazione Equivalgo che ha l’obbiettivo di mettere in rete una serie di servizi a favore dei giovani diversamente abili…
“Ho partecipato alla serata di presentazione, molto emozionante, nel Centro Culturale stracolmo. Mi sono molto complimentata con la presidente Antonella Amici e con tutte le mamme e i papà che hanno fondato l’associazione per la valenza del loro programma e l’impegno nel realizzarlo. Il Comune ha espresso la massima disponibilità perché si ottengano i risultati sperati, soprattutto nell’affiancamento dei ragazzi dopo il completamento del percorso scolastico: nell’organizzazione di attività ricreative o sportive, ma anche nell’organizzare l’inserimento nel mondo del lavoro. unendo le forze con le realtà del terzo settore.
Il Comune si sta impegnando nella realizzazione di una idea a suo tempo proposta dal precedente direttore del Distretto sociosanitario di Ponente Giuseppe Magistrali per creare ed offrire loro opportunità lavorative: abbiamo parlato con la direttrice generale Ausl Paola Bardasi chiedendo di offrire la possibilità ai ragazzi di lavorare, quando verrà aperto, nel bar dell’ospedale. Se ne è poi parlato con il nuovo direttore Stefano Nani di proseguire in questa direzione e cercare di unire le forze per fare rete.
Stiamo cercando inoltre di mettere a disposizione nuovi spazi, in parte nelle strutture sportive, dove organizzare con la collaborazione degli istruttori qualificati di Dream Team sessioni sportive evitando ai ragazzi e ai loro genitori di dover raggiungere ogni volta Piacenza”.
L’emergenza spazio per la realizzazione di nuove aule all’Istituto Volta è stata risolta temporaneamente utilizzando i locali dell’Oratorio, il progetto della nuova palazzina a che punto è?
“La Provincia ha stanziato tre milioni di euro per l’ampliamento del polo scolastico Volta, il progetto è stato approvato nel bilancio approvato anche da noi perché riteniamo che sia un buon investimento. Il Polo Volta è in espansione, succede che sia ambito anche da studenti di Stradella e Broni perché offre un ventaglio di opportunità formative molto ampio e variegato considerato di buon livello”.
Veniamo al tema sicurezza, la ex casa cantoniera sarà la nuova sede dei carabinieri di Castel San Giovanni?
“Vogliamo garantire spazi più grandi, più moderni e agevoli alla nostra stazione dei carabinieri e speriamo che negli abbia un poi un miglioramento: la città è cresciuta, il Polo logistico crea nuove necessità e quindi stiamo pensando di trasformare la casa cantoniera in caserma”.
A che punto siete con lo sviluppo di questo progetto, che prevederebbe anche la costruzione di un nuovo edificio?
“C’è un progetto preliminare che è stato trasmesso al Ministero dell’Interno con la speranza ottenere un finanziamento, l’edificio verrebbe costruito nel terreno dietro la casa cantoniera per ampliare gli spazi da dedicare alla caserma”.
L’idea iniziale di utilizzare gli stessi spazi per realizzare alloggi di edilizia residenziale pubblica che fine fa? Verrà realizzata in altra zona?
“Sicuramente, ci stiamo pensando. Nel frattempo, stiamo riqualificando gli alloggi popolari che già abbiamo”.
Novità importanti al Polo logistico, mi riferisco alla cessione della società VLD – Valtidone Logistic Development srl del gruppo FBH al gruppo olandese CTP, quindi Bertola se ne va…
“No, non se ne va, rimane sempre lì, c’è stato solo un cambio di ragione sociale, ma è sempre lì, assolutamente… Io lo vedo e ci parlo ancora. Sulle vicende societarie chieda a lui, a noi interessa che gli accordi presi vengano mantenuti”.
La sindaca Valentina Stragliati non si sbottona, sarà nostra premura contattare Marco Bertola per poter informare i lettori della vicenda che ha destato qualche preoccupazione, in particolar modo perchè la società VLD è stata il motore indiscusso dello sviluppo del Polo Logistico di Castel San Giovanni. A presto.




