
La Confraternita di Misericordia di Piacenza festeggia 20 anni di attività e riparte con coraggio e determinazione dopo il terribile incendio divampato lo scorso 17 luglio all’interno dei locali adibiti al ricovero mezzi. “Quest’anno ricorrono i vent’anni di attività della nostra Associazione”, afferma il governatore della Confraternita di Misericordia di Piacenza, Rino Buratti, che invita l’intera comunità piacentina a partecipare all’evento che si terrà in primavera: “Siamo rimasti veramente colpiti dall’ondata di affetto che abbiamo ricevuto dalla popolazione, dalle associazioni del territorio e dalle realtà imprenditoriali che ci hanno aiutato a ripartire immediatamente. Per questo motivo intendiamo esprimere la nostra gratitudine invitando l’intera comunità alla festa per il ventennale della Confraternita di Misericordia di Piacenza che si terrà in primavera, quando saranno completati i lavori di costruzione del nuovo capannone”. La scorsa estate – causa cortocircuito all’impianto elettrico della rimessa – l’intero parco mezzi della Confraternita piacentina è andato completamente distrutto: in pochi minuti il rogo sviluppato all’interno del capannone ha bruciato 2 ambulanze, 4 pulmini adibiti al trasporto sociale e otto sedie motorizzate. “Grazie agli imprenditori locali – che ci hanno donato subito una nuova ambulanza – , alla Diocesi, alle associazioni di volontariato e alle Forze dell’Ordine (che si sono attiviate fin da subito con raccolte fondi e organizzazione di eventi benefici) – e all’affetto della comunità intera, siamo riusciti a ripartire immediatamente, evitando l’interruzione dei servizi offerti al territorio”, afferma Buratti.

Il governatore – che è anche vicepresidente della Confederazione emiliana – evidenzia il sostegno ricevuto da tutte le Misericordie d’Italia, in particolare dell’Emilia Romagna: “Il giorno dopo al disastro, le Confraternite emiliane ci hanno consegnato tre pulmini per poter proseguire nei servizi di accompagnamento e nei trasporti sociali. La ditta Orion – con sede a Calenzano in Toscana – ci ha, prestato un’ambulanza che ci ha consentito di tornare a svolgere la nostre attività tre giorni dopo l’incendio”. Il 2026 si apre con un nuovo auspicio: “Il 2025 ha messo a dura prova l’animo dei volontari ma siamo riusciti a ripartire e intendiamo proseguire il grande impegno che abbiamo portato avanti sul territorio in questi venti anni di attività, mantenendo inalterato lo status dei servizi erogati al territorio”, aggiunge Buratti che ricorda il motto della Confraternita di Misericordia: “I volontari non si limitano al trasporto del malato nelle strutture ospedaliere ma offrono assistenza per l’intera durata della presa in cura delle persone, portando avanti la nostra mission “dal curare al prendersi cura”. Per questi motivi la Confraternita ha bisogno di nuove leve che affianchino i cento volontari in servizio: “Lunedì 19 gennaio abbiamo avviato il nuovo corso di formazione per soccorritore di base con lezioni teoriche presso la sede della Besurica (in via Braille,9) e prove pratiche all’Emporio solidale (di via Primo Maggio, 62)”, ricorda il governatore Buratti, che ricorda inoltre la partecipazione al corso avanzato per i soccorritori insieme al 118.. Accanto agli oltre 4 mila servizi di trasporto sanitario, la Confraternita di Misericordia eroga ogni giorno oltre un centinaio di prelievi sanguigni presso l’eccellente ambulatorio medico-infermieristico di via Braille,aperto tutti i giorni (dalle 8:30 alle 11:30). Nel 2025 sono stati eseguiti oltre 11.600 prelievi in convenzione con l’Ausl di Piacenza (nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì). “Accanto ai prelievi, i nostri medici offrono servizio gratuito per visite specialistiche, a cura dei professionisti: Dino Capuano (internista), Isabella Abelli (cardiologa), Antonino Cassi (internista specializzato in ipertensione) e Maurizio Zaghis (chirurgo vascolare), per un totale di oltre un centinaio di visite eseguite nel 2025. Da non dimenticare i numerosi progetti solidali come “Dona un tappo alla Misericordia” – che si rinnova ogni anno – che ha consentito di donare al territorio oltre 40 dispositivi medici (come carrozzine, sollevatori, deambulatori e scanner) a ospedali e case protette nel corso degli anni. La Confraternita di Misericordia è socia dell’Emporio solidale (di cui Rino Buratti è vicepresidente) e aiuta diverse famiglie e realtà del territorio con donazioni e borse della spesa.




