Emporio solidale, Idda: “Cresce la rete di solidarietà per i più fragili: nuovi servizi e 170 famiglie aiutate”

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Cresce la rete di solidarietà dell’Emporio Solidale Piacenza Onlus che – in soli due anni – ha potenziato i servizi offerti al territorio e attivato percorsi di accompagnamento indirizzati alle esigenze di ciascun nucleo familiare bisognoso di aiuto. Oggi le famiglie supportate dall’Emporio di via Primo Maggio sono 170, per un totale di circa 700 persone coinvolte all’interno della rete solidale. Obiettivo del progetto – nato per iniziativa di: Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, CSV Emilia, Caritas diocesana di Piacenza e Bobbio, Auser e Croce Rossa – è aiutare temporaneamente le famiglie – per un periodo di un anno fino ad un massimo di 18 mesi- ad uscire dalla cosiddetta “zona grigia”, attraverso un percorso di recupero della propria autonomia. “L’Emporio Solidale non è solo un supermercato in cui poter fare la spesa con una tessera a punti, bensì un luogo dove le famiglie incontrano persone disponibili all’ascolto: i nostri volontari accompagnano i nuclei familiari ad orientarsi fra i servizi offerti del territorio, a cercare un lavoro e ad affrontare al meglio le difficoltà che si presentano”, afferma il presidente dell’Emporio Solidale Piacenza Onlus, Mario Idda, che ricorda le associazioni che – nel tempo – si sono aggiunte alla rete di solidarietà: “La Ricerca Onlus”, “Acli”, “Mcl Piacenza” e “Centro di Solidarietà Compagnia delle Opere di Piacenza”. La pandemia ha generato nuove situazioni di povertà e inserito nella “fascia della vulnerabilità” persone che fino a due anni fa vivevano autonomamente e senza necessità di aiuto: “Si tratta soprattutto di famiglie monoreddito o di improvvise situazioni di monogenitorialità senza un lavoro e un reddito proprio”, spiega il presidente Idda. Per far fronte a queste situazioni di “nuove povertà” l’Emporio solidale ha attivato due servizi: “Con lo “Sportello del Lavoro” aiutiamo le persone nella ricerca di una professione e con l’introduzione della figura del “Case Manager”, disponiamo di un consulente che accompagna le famiglie – attraverso il coordinamento del Centro di Ascolto – a recuperare in un anno l’autonomia economica perduta con la crisi pandemica”, afferma il presidente Idda, evidenziando le numerose realtà presenti all’interno della cittadella solidale. L’area – collocata in via Primo Maggio, 62 – si è recentemente arricchita della sede del CSV (Centro di servizio per il volontariato) ed è suddivisa su più percorsi sociali: accanto all’Emporio si colloca la palazzina Caritas del “progetto mobilio”, che quotidianamente riceve numerose richieste per il recupero degli arredi. “Insieme alla cooperativa Kairos – aggiunge Idda – organizziamo laboratori per bambini e iniziative per ragazzi e stiamo realizzando la prima biblioteca dell’Emporio”. Nelle scorse settimane è stato proposto un ciclo di incontri dedicato alle donne, che verrà ripetuto il prossimo anno e – sempre per il 2022 – è in programma un innovativo progetto: “Insieme all’Accademia della Cucina Piacentina – aggiunge -, intendiamo organizzare corsi finalizzati a diffondere maggiormente l’educazione alimentare, privilegiando prodotti di stagione e piatti del territorio”. A dicembre, la sala riunioni dell’Emporio si trasforma nella Casa di Babbo Natale: sabato 11 (dalle ore 15.30 alle 18.30) “Babbo Natale arriva in Emporio”, con consegna delle letterine dei bambini mentre venerdì 17 dicembre (ore 17) si svolge la “Tombolata di Natale” con Pappa e Pero, in collaborazione con il Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza. Nel periodo natalizio è possibile sostenere l’Emporio solidale, donando prodotti per le famiglie in carico: “Quest’anno abbiamo scelto di raccogliere articoli per la cucina (come spugnette, carta alluminio, carta forno, pellicola trasparente, sacchetti gelo…), che ad oggi non si trovano sugli scaffali del supermercato. Per l’intero mese di dicembre – ricorda Idda – saranno, inoltre, allestiti i “Carrelli solidali” presso la Bottega della Pecora Nera (in via Legnano), la Bottega del Germoglio (in via Bubba) e la Cartolibreria Labussandri (in via Don Borea) dove si potranno acquistare i prodotti da donare alle famiglie dell’Emporio. I volontari – conclude Idda – sono la nostra forza più grande: è grazie al loro entusiasmo e all’impegno quotidiano al servizio del prossimo, che possiamo far crescere questo nostro grande progetto solidale”. L’Emporio ha recentemente ampliato gli orari di apertura (si accede nei giorni di: lunedì e mercoledì, dalle 15 alle 17; martedì e giovedì, dalle 9 alle 12), con l’intento di riuscire,entro l’anno, a garantire l’intera copertura settimanale.

Info: www.emporiosolidalepiacenza.it – tel: 0525 751952 – info@emporiosolidalepiacenza.it

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