
La prossima tornata elettorale di primavera è all’insegna dell’incertezza anche a Cortemaggiore dove gli schieramenti non hanno ancora sciolto il nodo delle rispettive candidature. Anche sulla ricandidatura del primo cittadino uscente Gabriele Girometta sembra che il centrodestra sia diviso tra Forza Italia, che attraverso il vicesindaco Alice Marcotti ha lanciato il Girometta-bis, e Lega Nord che vorrebbe esprimere un proprio candidato. Matteo Rancan, esponente di spicco del Carroccio magiostrino, consigliere comunale e regionale, ha auspicato che il centrodestra rimanga unito e converga su un progetto condiviso da cui partire per individuare un candidato unico. Linea, quella del dialogo nel centrodestra, condivisa dalla Marcotti (FI) che, pur promuovendo un tavolo comune che stilerà programma e linee guida del prossimo mandato, ha comunque dichiarato come non si possa prescindere dalla ricandidatura di Gabriele Girometta, “sindaco che ho sostenuto cinque anni fa e che personalmente sostengo con ancora maggior convinzione oggi, dopo aver lavorato al suo fianco e averne apprezzato la serietà e la diligenza con cui ha espletato il mandato di sindaco, dimostrando di saper condurre in porto gli obiettivi di mandato”.
La proposta dell’esponente di Forza Italia non è piaciuta al segretario provinciale di Lega Nord Pietro Pisani, confermando così le voci che da tempo circolano in paese di dissapori tra i due partiti: “Noi non abbiamo ancora fatto alcun nome prima di riunire attorno a un tavolo tutti gli esponenti del centrodestra; la proposta di candidare a sindaco Girometta ci sembra quindi un intervento a gamba tesa che non può portare giovamento alla trattativa. Siamo però disponibili – prosegue Pisani smorzando un po’ i toni – a discuterne seduti a un tavolo a cui dovrebbero partecipare la Lega, Forza Italia e anche Fratelli d’Italia. Non siamo invece disposti a trattare con il Nuovo Centrodestra, che fa parte del governo romano, ma ascolteremo tutti i cittadini e i gruppi civici che vorranno fare delle proposte”. Nessuna ufficializzazione anche nelle file del centrosinistra dove Natale Borasi, referente Pd di Cortemaggiore spiega: “Il gruppo consiliare ‘Una vera Cortemaggiore’ è in campo e il nome del nostro candidato sindaco uscirà a breve. Dopo esserci presentati alle scorse elezioni ci siamo ancora, non abbiamo mai smesso di lavorare per il paese in questi cinque anni, non abbiamo mai smesso di ascoltare i cittadini. Diversamente dagli altri abbiamo fatto opposizione, l’altra forza di opposizione è stata silente (Per Corte-Bandini sindaco), oltrettutto con il consigliere Bandini che ha quasi sempre disertato il consiglio, mentre la maggioranza ha saputo solo gestire, male, l’esistente. Il nostro gruppo, che ha sempre lavorato con serietà e trasparenza, sta lavorando adesso su una candidatura condivisa. Siamo un gruppo civico di centrosinistra, di cui il Pd fa parte, ma che non risponde a logiche di partito. Se qualcuno, qualsiasi cittadino, si riconosce nell’area di centrosinistra, siamo ben disposti ad ascoltarlo”. Voci ricorrenti in paese darebbero comunque favorita come candidato sindaco di quest’area Alessandra Tacchini, attuale esponente in consiglio del gruppo “Una vera Cortemaggiore” insieme a Federico Ferri, già candidato sindaco cinque anni fa e oggi provvisto di minori chances rispetto alla collega.




