Pro Piacenza, cercasi punti salvezza nell’inedito derby del Po

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proDopo il negativo pareggio interno con la Pro Patria, risultato dal sapore di sconfitta, il Pro Piacenza si sposta nella vicina Cremona per tentare di confermare il positivo trend di trasferta e racimolare punti in attesa dei determinanti scontri diretti di fine campionato.

AVVERSARIO: la Cremonese, insieme a Reggiana, Pavia, Alessandria e Mantova  e’ una delle grandi deluse della stagione. Partita ancora una volta con budget importanti ed obiettivi di promozione. Si e’ progressivamente scontrata con un campionato che ha visto al vertice formazioni senza grandi nomi ma ben allenate e con un ottimo collettivo come Cittadella, Bassano, Pordenone e Salo’. Il cambio di panchina tra Peia e Rossitto non ha migliorato la posizione di classifica con i grigiorossi nel limbo di meta’ graduatoria di un anonimo decimo posto, senza piu’ mire di promozioni e con la necessita’ di raggiungere al piu’ presto la matematica salvezza dopo il sosprendete capitombolo di Lumezzane.

BOLGIA PLAY-OUT: proprio la vittoria contro pronostico dei valgobbini ha confermato come in fondo alla classifica alcune formazioni stiano tenendo ritmi importanti. Renate e Lumezzane con tre vittorie nelle ultime cinque partite sono uscite dalla zona calda, inguaiando quelle formazioni che nel girone di ritorno stanno balbettando come Pro Piacenza, Cuneo e Giana. Discorso a parte merita il Mantova che, al terzo cambio in panchina stagionale, sembra essere l’avversario piu’ pericoloso in vista degli spareggi sia per spinta ambientale e sia per qualita’ di organico.

CALENDARIO: e’ ovvio che il futuro del Pro Piacenza si decidera’ in particolare in 5 dei prossimi 8 match: Cuneo, Albinoleffe, Renate, Mantova e Lumezzane rappresentano il vero crocevia del campionato. Fissare tabelle di marcia e’ impensabile ma ipotizzare 3 vittorie negli scontri diretti vorrebbe dire mettere una buona ipoteca sulla salvezza, diversamente la situazione potrebbe precipitare considerando gli altri impegni non agevoli con Bassano, Sudtirol e Cremonese

SPIRITO DA TRASFERTA: fino ad ora, salvo casi rari, Il Pro ha raramente deluso lontano dal Garilli. Pareggi importanti come Alessandria, Salo’ e Cittadella sono a testimoniare come la squadra di Viali si esalti quando deve distruggere e ripartire mentre incontri seri imbarazzi (come nel caso del pareggio interno con la Pro Patria) allorche’ si trovi a costruire gioco ed a “fare” la partita.

ALESSANDRO-RANTIER: dai loro piedi passa gran parte della capacita’ realizzativa rossonera. Stanno vivendo momenti opposti. Il romano e’ reduce da due reti consecutive dopo un lungo periodo di appannamento, la panchina in cui Viali l’ha confinato per due match ha rigenerato Alessandro che ora sembra piu’ nel vivo della manovra e meno avulso dal gioco. Si contro il francese ha segnato solo una rete negli ultimi nove incontri. Dopo una prima parte di stagione da protagonista sembra tirare il fiato. Forse soffre il fatto di aver trainato l’attacco praticamente da solo.

VIALI: il mister si e’ subito addossato le colpe dopo la sconfitta “virtuale” con la Pro Patria. La squadra ha fallito in maniera netta un match da vincere assolutamente evidenziando i cronici problemi di costruzione del gioco in spazi stretti ed a difese schierate. L’arrivo di Orlando non ha mutato il rendimento realizzativo ancora troppo asfittico. E’ impensabile una inversione di rotta da qui alla fine del campionato, si cerchera’ di raggiungere la salvezza capitalizzando al massimo il buon rendimento da trasferta sperando nella qualita’ dei singoli nelle giocate.

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