Dosi frena sul biogas, ora la parola passa alla politica

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Soddisfazione per l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda e per la portavoce di Legambiente Laura Chiappa in merito alla sospensione dell’iter autorizzativo per l’impianto a biogas da 300 kilowatt a Borgotrebbia. L’annuncio dello stop arriva dal sindaco Paolo Dosi dopo le polemiche dei giorni scorsi da parte di un comitato di cittadini, Movimento 5 Stelle, Regione, Pdl e Idv. In preparazione, da parte del comitato, c’è infatti un ricorso al Tar, mentre il Movimento 5 Stelle ha già presentato un esposto in Procura sulla questione.

I membri del comitato chiedono infatti la revoca dell’autorizzazione concessa all’agricoltore Stefano Nuca, il quale, dopo essersi visto rigettare, l’anno scorso, la richiesta per l’impianto a biogas dalla Provincia, si è rivolto al Comune con l’iter della procedura semplificata, ammessa dalla legge, ora oggetto delle opposizioni di cittadini, Regione ed esponenti politici.

Il sindaco Dosi fa sapere che l’ufficio legale del Comune sta lavorando per approfondire le tematiche legate all’impianto, sottolineando tuttavia che la procedura semplificata seguita è stata formalmente corretta. Se da un lato la questione dell’impianto a biogas doveva prevedere da subito un coinvolgimento politico, Dosi lamenta la presa di posizione “a posteriori” di Provincia e Regione. Rimostranza però obiettata da Sabrina Freda, che fa presente come la Regione non sia stata coinvolta nell’iter di valutazione dell’impianto. Intanto sabato 20 luglio ci sarà una biciclettata di protesta organizzata dal comitato che si batte contro la costruzione della struttura; biciclettata cui il sindaco Dosi presenzierà per incontrare i partecipanti.

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