Benvenuti da Don Teo, l’unico ristorante peruviano in città: a conduzione familiare, riflette la ricchezza culturale del Perù

0

Don Teo, l’unico ristorante peruviano della città, non poteva che sorgere nel cuore di Via Roma, il quartiere multietnico di Piacenza, spesso stigmatizzato dall’opinione pubblica come rione pericoloso e degradato.

“La cattiva reputazione del quartiere non corrisponde alla realtà. Questa è la parte della città più vivace, lo zoccolo duro dei nostri clienti sono latino-americani che abitano proprio nella zona”, osserva Katy Baca, co-proprietaria di Don Teo.

Non mancano i piacentini che si avvicinano a questa cucina così varia, saporita e colorata che offre piatti di mare e di terra, conditi con zenzero, coriandolo, salse verdi, rosse e gialle a seconda del peperoncino utilizzato. La specialità in assoluto più apprezzata è una versione del sushi alla peruviana: il seviche, ovvero del pesce crudo marinato nel lime. Un piatto imitato in tutta l’America latina e importato dalla comunità peruviana di Piacenza che conta otre 500 residenti. “I piacentini sono in media conservatori per quanto riguarda il cibo, sono molto orgogliosi della loro cucina e all’inizio non è stato semplice conquistare la loro fiducia”, precisa Katy.

La cucina peruviana è riconosciuta mondialmente come una delle più varie e sofisticate, al pari della gastronomia italiana, francese, indiana o cinese.

Essa riflette la ricchezza culturale del paese. Il Perù è uno Stato multinazionale, frutto di una secolare mescolanza di diverse etnie. Ai gruppi indigeni e ai discendenti delle classi dirigenti europee si aggiunsero dalla fine dell’800 i cinesi e i giapponesi, emigrati in massa per trovare fortuna in un paese considerato allora come l’El Dorado. Ogni regione ha una sua specificità culinaria e l’immigrazione cinese ha dato vita a una Nouvelle Cuisine peruviana chiamata Chifa. “Il Chifa è la combinazione di sapori dell’Asia e dell’America latina. I cinesi hanno lanciato la coltivazione del riso e diffuso il suo consumo in tutto il paese. Oggi è un contorno imprescindibile e alimento base della cucina peruviana”, spiega Katy Baca.

Don Teo è un locale a conduzione famigliare gestito da due sorelle: Katy e Victoria Baca. Emigrate nel 2002 per raggiungere una loro cugina a Piacenza, le due sorelle sono originarie di Huancavelica, una delle regioni più povere del Perù, situata nel cuore delle Ande. L’apertura del ristorante è il frutto di grandi sacrifici da parte delle sorelle Baca. Di più: è il coronamento di un sogno.

“In Perù, nostro padre Teodoro faceva il cuoco ed è in sua memoria e onore che abbiamo chiamato il ristorante Don Teo”, rivela Katy.

Le ragazze hanno lavorato sin dal loro arrivo a Piacenza. Sono state operaie, magazziniere, badanti fino all’apertura del locale nel 2017. “Le associazioni locali ci hanno supportato nelle varie fasi precedenti all’apertura del ristorante”, dice Katy. Decisivo è stato l’intervento di Bernardo Carli, presidente di Fabbrica e Nuvole, una Onlus impiantata in Via Roma che offre servizi di base ai residenti del quartiere. Carli ha aiutato le ragazze peruviane a trovare lo spazio e a mediare sull’affitto, coerentemente con il suo programma di riqualificazione del rione. Don Teo rientra infatti nel processo di evoluzione di Via Roma e dintorni, nel segno di una comunità di relazione solidale a favore della valorizzazione delle diversità culturali che popolano la zona e di una nascente imprenditoria straniera.

Durante la settimana, con la proposta di menù quotidiani a 13 euro, il locale è frequentato non solo da lavoratori stranieri ma anche da colletti bianchi piacentini. Nel week end il locale è sempre al completo. I latino-americani in città, generalmente occupati nella logistica, portano le loro famiglie. E’ la conferma che si tratta di un ristorante etnico autentico, senza compromessi, in cui i “paesani” ritrovano i sapori delle loro origini e gli italiani scoprono una cucina unica.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.