
I sapori e gli aromi della Costiera Amalfitana sono a pochi chilometri da Piazza Cavalli. Quasi da non credere… Invece, si trovano proprio a San Rocco al Porto. Basta sedersi ai tavoli del Ristorante Pizzeria “La Conchiglia”, la cui storia nasce da Praiano, sulla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno.
Furono Biagio Fusco e la moglie Vincenza, salernitani doc, ad arrivare a San Rocco al Porto nel 1973: prima gestendo il vecchio Barino e poi nel 1983 aprendo il Ristorante Pizzeria “La Conchiglia”. La loro proposta gastronomica si fa subito apprezzare tant’è che diventano presto una meta imperdibile per i gourmet del Basso Lodigiano e del Milanese. Ad allargare la notorietà dei Fusco ci pensa il giovane Massimo, cresciuto alla scuola di papà Biagio, che nel 1990 e ’92 si aggiudica il titolo europeo di “Pizza acrobatica”. Il successo personale che ne deriva lo porta addirittura in Tv, sulla RAI, ed a crescere all’interno dell’associazione pizzaioli APES fino ai massimi livelli.

Ora Massimo offre alla clientela piatti dal sapore antico, fatti di prodotti genuini e certificati di prima fascia, ma rinnovati per incontrare il gusto di oggi. A “La Conchiglia” è possibile trovare pesce fresco tutti i giorni, specialità napoletane e non solo: anche una semplice pizza, qui, diventa speciale. Il lievito madre fatto in casa e le migliori farine la rendono molto leggera e digeribile. La sua proposta, frutto di una periodica evoluzione sia nella scelta delle farine che nella preparazione, mette d’accordo adulti e giovani, gourmet e clienti in cerca di convivialità.
Il menu è ampio, il più richiesto quello di mare: tra gli antipasti è imperdibile l’insalatina di mare tiepida, a seguire la zuppetta di moscardini di Sicilia e l’impepata di cozze. Primi molto golosi a partire dagli scialatielli, fatti in casa, ai frutti di mare, poi gli spaghettoni, sempre fatti in casa, ai vari sughi e le trofie caserecce con salsa di zucchine alla scapece e gamberi. Poi sono branzini, dentici e saraghi, in arrivo a San Rocco quotidianamente e scelti in base al pescato del giorno, a finire sulla griglia. Una nota a parte merita la frittura di paranza: davvero speciale. Carta dei vini sempre più ricca, tra etichette note e bottiglie tutte da scoprire.







