Oggi il Piacenza Calcio ha la stessa forza aggregante della lista di “Potere al Popolo”

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Continuano le recensioni cinematografiche della domenica. Devo continuare con le recensioni cinematografiche perché di calcio se ne vede poco. Ieri sera ero al Corso per 1917. Trama: una missione impossibile affidata a due ragazzini, si trasforma in un super videogioco fatto di trincee, spari a vuoto, qualche coltellata. Straordinaria l’umanità del corpo militare inglese, buono per antonomasia. Sottolineata la bassezza morale dell’uomo tedesco, in quanto tedesco. Morale: una specie di Forrest Gump in trincea, in lunga trincea. Visto al cine, se hai preso giuggiole buone, lo puoi sopportare. Nel 1917 il Piacenza non era ancora nato. Nel 1994 Paolo Rossi cantava che era meglio morire da piccoli, soffocati da un bacio di Muccioli, e non vedere lo schifo da grandi. C’era la nebbia ieri sera al Garilli. Si è alzata proprio attorno allo stadio, dentro era peggio. Forse è stata una fortuna, perché i biancorossi vivono un momento di scarsa elettricità. Lo si è capito anche senza vedere. Dopo il rigore concessoci e realizzatosi, non abbiamo più tirato in porta. Dopo il pari, che registro solo per l’esultanza del settore ospiti, mi sono posizionato contro la recinzione del campo, in linea col portiere avversario. Il pallone è apparso tre volte di numero. Capisco la delusione della proprietà, quella del mister, quella dei calciatori che volevano andarsene. Capisco chi critica, chi contesta, chi sta a casa. Capisco meno come si possa non avere voglia di giocare, ma quella è una deformazione del professionismo. Mi è incomprensibile pure la voglia di andare a Ravenna domenica prossima. Eppure c’è.
Protagonisti.
Franzini: Mister le scrivo a titolo personale: trovo sia stata una sciocchezza annunciare le future intenzioni.
La nebbia: ottima prestazione. Nel primo tempo non si vedeva la tribuna di fronte, nel secondo è addirittura cresciuta.
Mazzini: spero non abbia sbagliato sul gol preso.
Zappella, Milesi, Pergreffi, Nannini: non li ho visti, seguo la partita in attacco. Però so che al posto di Nannini è entrato Franchini
Cattaneo si è cambiato con Nicco, mancava poco
Della Latta è rimasto tutta la partita
Marotta è uscito per Borri, cambio di modulo
Sestu: nel cambio di modulo, ha cambiato ala di campo.
Paponi si è cambiato con Sylla che è entrato insieme a Nicco.
Polidori ha trasformato il rigore.
In panchina sono rimasti: Bertozzi, Ansaldi, Imperiale, Bolis, Castellana e Scotti.
Ho scritto tutti i nomi, mancano solo gli infortunati, perché è partita l’asta online per la maglia del proprio calciatore preferito. Trovate tutto su https://progettovita.piacenzacalcio.it. E anche se oggi il Piacenza Calcio ha la stessa forza aggregante della lista di “Potere al Popolo”, si tratta di beneficenza, va premiata.

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