
Da qualche tempo gli allevatori piacentini si stanno impegnando a valorizzare le carni bovine ricavate da animali allevati nelle nostre valli, soprattutto val Trebbia e Val Nure.
Nella qualità delle carni piacentini ha sempre creduto Carlo Gaidolfi. Diplomatosi all’Istituto Alberghiero, dopo qualche anno “a bottega” in una macelleria cittadina, si mette in proprio proponendosi a Rivergaro con la Macelleria Piasinteina, in via San Rocco 62. Viuzza del centro storico che in questo caso non è un vantaggio. Ben presto a supplire sarà la qualità delle carni e la professionalità che detta la proposta. Qualche capatina sui mercati piemontesi gli vale l’occasione di acquistare bovini poi premiati ai concorsi. La conferma che quella che una volta si chiamava “stoffa” c’è.
La proposta supera i tagli tradizionali e si articola anche su carni preparate a beneficio di una più rapida cottura: hamburger tradizionali e farciti, tagli di carni per il barbecue americano, arrosti pronti da mettere in forno. In una macelleria piacentina non potevano mancare le carni di cavallo, così la proposta si allarga alla preparazione per la piccola, ma soprattutto per le battute al coltello. In seconda fila, ma non per questo trascurati, una selezione di salumi piacentini di primissima qualità: coppe, salami e pancette. Poi prosciutti di Parma.
Carlo non fa tutto da solo, una mano, spesso anche due, gliela da la moglie Valentina soprattutto al banco nel dialogo con la clientela.
Prima gli studi, poi l’esperienza hanno fatto di Carlo un gourmet a tutto tondo tant’è che nel tempo la proposta si è allargata a conserve, paste, oli e qualche dolce secco frutto di scelte assolutamente non banali




