
Stand gastronomici, bancarelle, arte, musica, ballo liscio e tante sorprese. La Pro Loco Amis ad San Niculò in collaborazione con il Comune di Rottofreno celebra la 26ma edizione della Fera del Busslanein, la kermesse dedicata alle famose ciambelline.
Duri o friabili, preparati con o senza zucchero, i busslanein sono un patrimonio di San Nicolò e della Val Tidone e la loro origine risalirebbe addirittura al 1300. “E’ una festa popolare che rievoca le tradizioni del paese, i fornai erano soliti vendere le ciambelline sul sagrato della chiesa alla domenica mattina, negli angoli delle piazze durante i giorni di mercato. Oggi i busslanein sono un prodotto DE.CO. e orgoglio del nostro territorio”, ricorda Cristian Bionda della Pro Loco.
Sono tante le novità di questa edizione che si svilupperà lungo il prossimo fine settimana e che coinvolgerà tutto il paese: i ragazzi della parrocchia, le attività commerciali, i negozi e le bancarelle dei Mercanti di qualità animeranno le vie di San Nicolò. Spazio quest’anno anche alla cultura e all’arte con la mostra di Vincenzo Gobbi al Centro culturale e il banco di book-crossing promosso in collaborazione con Pansini Arredamenti in piazza Annibale Barca. “Fra romanzi, narrativa per ragazzi e saggistica proporremo oltre 250 volumi: i partecipanti potranno prenderli in prestito e restituirli o scambiarli con altri libri”, dice Bionda.
La Fera si snoderà lungo il centro di San Nicolò. Stand di cucina e bar si posizioneranno in piazza Barca mentre in piazza Togliatti ci sarà la balera e il palco per le orchestre. Serpentone di bancarelle in via Curiel e in via Garibaldi fino a piazza della Pace dove, per la gioia dei più piccoli, verrà allestito il Luna Park con una decina di attrazioni e giostre. In piazza Donatori di organi i visitatori troveranno invece i gazebo delle associazioni del territorio: Coldiretti, Avis, Croce Rossa e Sezione Alpini.
Si comincia venerdì 10 giugno con la serata dedicata ai giovani. Alle 21:30 si esibiranno gli Antani Project, un gruppo che propone un repertorio di cover rock, ska e reggae. La fiera apre i cancelli già dalle 19:30 con gli stand gastronomici dove trovare il meglio della cucina locale e i busslanein mentre alle 20:30 i ragazzi della parrocchia animeranno piazza Barca con la Baby Dance, ovvero dei balli in cui i bambini imparano a muoversi insieme a ritmo di musica.
La sagra riprende all’indomani alle 17:30 con l’inaugurazione della mostra di pittura, che rimarrà aperta anche nei giorni successivi, di Vincenzo Gobbi. L’artista contemporaneo originario di San Nicolò presenterà i suoi lavori al Centro culturale di piazza Togliatti. “Vogliamo valorizzare i creativi del territorio come abbiamo fatto con Angelo Ghezzi, pittore di fama nazionale che si occupa da più di 20 anni di realizzare le locandine della Fiera”, spiega Bionda.
Il programma della serata di sabato ricalca quella del giorno prima con lo spettacolo di Baby Dance e la serata danzante con l’Orchestra Paolo Bagnasco sul palco alle 21:30.
Domenica si torna in piazza sin dalla mattina con le bancarelle dei Mercanti di qualità. Da non perdere, alle 10, il Concerto itinerante proposto dal Gruppo Musicale Orione che attraverserà San Nicolò con la banda e le majorette.
Alle 11, invece, ci sarà l’inaugurazione ufficiale della fiera, alla presenza delle autorità locali mentre alle 12:30 riaprono gli stand che serviranno i visitatori fino a tarda notte. La festa continua alle 21 con la sfilata di moda a cura dei negozianti di San Nicolò e con il gran finale affidato al duo di liscio “Marco e Alice”. Nel corso della serata il Bar “BarBa” proporrà un’ampia gamma di cocktail freschi e esotici.
La Fera si conclude lunedì con l’atteso concerto dell’orchestra Franco Bagutti in scena alle 21:30.
“E’ la prima iniziativa pubblica dopo gli anni del Covid – afferma Cristian Bionda – e le aspettative sono alte. Abbiamo predisposto 150 tavoli con più di 1600 posti a sedere complessivi e siamo pronti ad accogliere i numerosi visitatori in arrivo sia dalla città che dalla provincia”.




