E’ una Lpr con i fiocchi quella che bagna l’esordio contro la Revivre Milano dell’ex Luca Monti. I lombardi sono giunti al Palabanca decisamente incerottati cause le assenze di Milushev e Skrimov che hanno pesantemente depauperato il potenziale offensivo degli ospiti, va sottolineata pero’ l’ottima prestazione dei biancorossi attenti e determinati soprattutto in attacco e capaci si sfruttare al meglio i problemi della squadra di Monti. Giuliani sceglie in avvio di affidarsi al centro alle capacita’ offensive di Patriarca per cercare di trovare anche al centro punti importanti in alternativa al gioco di banda; logico quindi che Piacenza soffra nel fondamentale del muro anche se l’ingresso di Tencati nell’ultima frazione ha sistemato in parte gli imbarazzi. Ma e’ in attacco dove l’Lpr fa la voce grossa con il nuovo arrivo Perrin autore di una prova magistrale con 17 punti in attacco, il 65% di positivita’ offensiva e il 57% in difesa, se a cio’ aggiungiamo anche 2 muri possiamo capire come lo schiacciatore canadese si stata l’autentica sorpresa della prima giornata. Accanto a lui sono cresciuti anche Zlatanov con 17 punti e un 65% in attacco (ma rispetto a Perrin meno bene in ricezione con il solo 33% di positivita’) e Luburic che ha chiuso con 2 aces, 13 punti ma con una maggiore imprecisione sul terzo tocco (44%). Piacenza ha confermato le buone prestazioni del pre-campionato con la duplice vittoria contro Ravenna, ora la netta affermazione contro Milano, vale a dire due formazioni che dovrebbero equivalersi con Piacenza nella zona di centro classifica. Sicuramente la Revivre vista al Palabanca non e’ quella nella sua veste migliore, troppo pesante le assenze dei due schiacciatori stranieri con Monti che ha trovato riscontri confortanti solo da Alletti al centro (7 punti ed 83% in attacco) e dall’opposto Galaverna (subentrato a Gavenda e capace di mettere a terra 12 palloni in due set), soffrendo a dismisura in ricezione con il 32 % di positivita’ contro il 52% dell’Lpr. In un campionato iniziato con la sorpresa della netta vittoria di Verona a Perugia e del mezzo passo falso della Lube a Ravenna, Piacenza puo’ provare a recitare il ruolo di sorpresa gia’ dalla prossima domenica in cui andra’ a domicilio di una delle pretendenti alla vittoria finale come Civitanova. Per Giuliani sara’ gia’ una prima verifica delle effettive potenzialita’ del suo sestetto.




