Riparte da Francesco Morgia la ricostruzione del Fiorenzuola. Dopo il rocambolesco pareggio interno con l’Inveruno la societa’ rossonera corre ai ripari puntellando il peggior attacco del girone con l’innesto del centravanti pugliese. Per lui un curriculum che parte dal Genoa di Vavassori fino ad arrivare allo svincolo dal Forli con tanta C e D e il miglior rendimento nella stagione a Giulianova con 15 reti. Non siamo di fronte al classico bomber da 20 gol a stagione ma di un giocatore che puo’ portare nuova verve offensiva dopo il passo falso dell’innesto di Abbruscato e lo scarso rendimento di Volpe e Ferrari. 5 reti realizzate in 10 match rappresentano chiaramente un bottino da retrocessione, logico quindi non poter attendere la finestra di mercato di dicembre onde evitare un nuovo tracollo in classifica. Il Fiorenzuola, dopo essere partito con mire di alto rango, si trova a sorpresa invischiato al penultimo posto in classifica in piena zona paly-out; solo il Sondrio ha fatto peggio dei ragazzi di Mantelli. Oltre alle pesanti carenze sotto rete si sono aggiunte nell’ultimo incontro anche delle incertezze difensive che hanno spinto la governance valdardese ad intervenire sia a livello tecnico che societario. Il vice-presidente Roberto Pighi ha parlato chiaramente di squadra da rifondare e societa’ da riorganizzare con l’innesto di un direttore generale che possa coordinare le varie figure presenti in organigramma (con competenza sportive, sull’esempio di Cottarelli dell’Lpr volley) e di almeno due o tre giocatori tra difesa e centrocampo. L’obiettivo principe e’ quello di raddrizzare la stagione evitando di rimanere nella zona rossa della graduatoria ed al contempo gettare le basi per una gestione piu’ manageriale dell’azienda Fiorenzuola Calcio ricreando quei requisiti per puntare in alto gia’ dalla prossima stagione. Nel mirino di Pighi una campagna acquisti senz’altro sopravvalutata e mal gestita nella scelta di alcuni uomini ma anche un’errata valutazione della base di partenza composta dalla rosa che la scorsa stagione sfioro’ i play-off; una serie di errori che ora portano i rossoneri a misurarsi con un pericoloso fondo classifica ma che possono in aggiunta creare frizioni tra le varie anime della societa’ di Pinalli. All’orizzonte il derby con il Piacenza, che arriva forse nel periodo peggiore per i rossoneri, ma che puo’ rappresentare un’occasione irrinunciabile per ridare credibilita’ ad una formazione che, al di la’ delle evidenti lacune offensive, sembra soffrire mancanza di personalita’.




