Volley: Lpr, missione impossibile contro la Lube.

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lubeRiparte il girone di ritorno dell’Lpr volley. La formazione di Giuliani dopo circa un mese di pausa provera’ a dare continuita’ e sostanza all’ultima vittoria ottenuta contro Milano nella prima giornata della fase discendente della Superlega. Ad attendere i biancorossi tuttavia ci sara’ un avversario tutt’altro che agevole, vale a dire la Lube Civitanova, formazione al secondo posto in classifica e candidata numero uno insieme a Modena per la conquista del tricolore. L’ex allenatore di Piacenza e ora tecnico della nazionale, Gianlorenzo Blengini dispone di un organico di primissimo livello in cui spiccano su tutti lo schiacciatore Juantorena, il palleggiatore Christenson e il libero Gebrennikov; intorno a loro la societa’ marchigiana ha costruito un sestetto che competitivo soprattutto in attacco (prima in classifica per numero di attacchi e seconda per attacchi/set) grazie al contributo sia dell’italo cubano (primo per numero di punti e secondo per punti/set) e dello sloveno Cebulj tra i migliori dieci del campionato come rendimento complessivo tra tutti gli schiacciatori. Piacenza dovra’ porre attenzione in particolare al muro dei “cucinieri”, secondi solo a Latina con 129 blocks, ed in grado di ben performare non solo grazie alla rodata ed storica coppia serba Stankovic e Prodrascanin, ma anche grazie a Christenson ed all’altro centrale Cester, anche loro tra i migliori del campionato in questa graduatoria. Unico punto debole della Lube potrebbe essere quello del posto 2, ruolo nel quale dopo la cessione di Sabbi in Cina, si alternano con alterne fortune gli esperti Fei  e Miljkovic; ma potrebbe non essere sufficiente per l’Lpr per poter sperare di fare punti, al cospetto di una compagine che in campionato ha fatto benissimo perdendo solo due match (in casa con Modena ed in trasferta a Trento) ed andando come minimo sempre al tie-break anche nelle sconfitte. Per i padroni di casa sara’ dunque una vera impresa cercare di muovere la classifica considerando anche fino ad ora i biancorossi emiliani hanno fatto punto solo con Milano (5) e Monza (1), per ora troppo poco per poter aspirare ad un rientro in chiave play-off. Al di la’ del risultato ci si aspetta da Piacenza un piglio ben diverso da quanto visto fino ad ora in campionato, la sosta dovrebbe aver permesso a Giuliani di lavorare per tempo ed in profondita’ sugli aspetti fisici e tecnici che piu’ sono venuti a mancare nelle prime 12 giornate di campionato, concentrandosi in particolare sulla battuta e sul muro che tanto hanno fatto soffrire. Da valutare anche le condizioni in cui Luburic e Perrin torneranno dalla qualificazioni olimpiche e se verra’ confermata l’interessante alternanza difesa-ricezione di Papi e Lampariello nel ruolo di libero con il dubbio tra la conferma di Zlatanov in posto 4 e l’eventuale spostamento ad opposto di Ter Horst.

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