Volley: Da De Cecco a Sergio. Ecco l’All Star senza tempo di Piacenza

0

palabancaTanti campioni che hanno calcato il taraflex prima del PalaAnguissola e poi del Palabanca per 14 anni vissuti quasi sempre a livelli massimi. Prima come Copra ed oggi come Lpr, Piacenza ha visto ed applaudito sia come avversari che come propri beniamini praticamente tutti i migliori giocatori ed allenatori del panorama pallavolistico mondiale degli ultimi tre lustri. Ecco una sorta di dream team, 7 giocatori e l’allenatore, che possono essere considerati i migliori ruolo per ruolo. Ovviamente l’elenco sarebbe lungo e piu’ di un campione meriterebbe il posto in questo “all star”, ma per motivi di spazio e ruolo ne abbiamo indicato solo uno per maglia.

PALLEGGIATORE:  LUCIANO DE CECCO. Il funambolico palleggiatore argentino ha proposto una pallavolo creativa e molto ben distribuita. Spettacolari le intese al centro con Simon con una palla incredibilmente veloce e precisa, intelligenti anche le sue battute alternate tra potenza e precisione. Nel suo ruolo anche Grbic e Meoni hanno fatto la storia di Piacenza, tuttavia il sudamericano  ha saputo elevare il gioco a livelli massimali.

OPPOSTO: VLADIMIR NIKOLOV. In questo ruolo i biancorossi hanno avuto tanti interpreti degni di menzione. Dalla coppia Vettori-Fei allo sfortunato Simeonov, dall’alternante Anderson alle meteore Falasca e Nilsson. Il bulgaro ha lasciato un ricordo di giocatore completo e professionale.Dopo una prima parte tribolata con Lorenzetti, ha preso per mano la squadra e con Monti in panchina l’ha trascinata fino in Europa. I suoi occhi di tigre rimarranno nella mente dei tifosi.

CENTRALE:  ROBERT LANDY SIMON. Forse il giocatore piu’ forte visto a Piacenza. Ha ribaltato il ruolo di centrale riuscendo ad essere determinante anche in una posizione per solito non fondamentale negli equilbri del punteggio. Da antologia i suoi primi tempi schiacciati con una violenza impareggiabile  e si suoi filotti in battuta. Il PalaBanca sogna di riabbracciarlo.

CENTRALE: ALESSANDRO FEI. In questa posizione meritavano il posto anche Bovolenta, Holt e Bjelica, giocatori che hanno lasciato un segno indelebile a Piacenza. “Fox” ha spiccato per la serieta’ in campo e la costanza di rendimento, nonostante il pendolarismo con il ruolo di opposto. Nella parte finale dell’esperienza in maglia Copra ha forse patito la stanchezza e l’eta’, ma la prestazione in finale di Coppa Italia (vinta annientando Trento e Perugia), ne fanno un’icona biancorossa.

LIBERO: SERGIO DOS SANTOS. Libero atipico per la sua capacita’ in palleggio ma vero e proprio “minstro della difesa” e trascinatore dei compagni. In una seconda linea molto sbilanciata in attacco e’ stato per anni l’unico a reggere in ricezione e difesa. Da ricordare i battibecchi col pubblico di Trento e Cuneo.

SCHIACCIATORE: HRISTO ZLATANOV. E’ lo storico capitano di Piacenza. In biancorosso da una vita e’ stato il protagonista di mille battaglie. Incontenibile in attacco ed in battuta ha pagato in carriera qualche difetto in ricezione. E’ stato il trascinatore in tutte le maggiori vittorie travando un’intesa particolare con i palleggiatori Grbic e Meoni.

SCHIACCIATORE: LIONELL MARSHALL. Con Zlatanov ha rappresentato per qualche anno la miglior batteria di attaccanti di posto 4 esistente al mondo. Arrivato in Emilia dopo una fuga dal ritiro con Cuba e con due anni di squalifica sulle spalle, ha sbalordito il mondo grazie a doti fisiche non comuni. Col tempo ha imparato a gestire i colpi tatticamente. Un peccato non averlo visto in campo con Simon

ALLENATORE: LUCA MONTI. Ad Angelo Lorenzetti sono legate cinque spendide stagioni con la storica vittoria della Scudetto e la finale di Coppa dei Campioni.  Luca Monti e’ riuscito in due stagioni a portare Piacenza dal penultimo posto in classifica sino ai vertici nazionali ed europei. Allenatore di basso profilo mediatico ma preparato, ci ha consegnato la miglior squadra di sempre.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.