Voleva gettarsi dal ponte sul Po, salvato dai carabinieri

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Voleva farla finita con un gesto disperato, lanciandosi dal ponte sul fiume Po. Fondamentale è stata la rapidità d’intervento dell’equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Piacenza che ha fermato in tempo un giovane, nella tarda mattinata di mercoledì primo maggio.
Un passante aveva segnalato al 112 una persona che si sporgeva dal ponte sul fiume Po. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Piacenza, in servizio nelle vicinanze, si sono recati subito sul luogo. I due militari hanno trovato il quarantacinquenne piacentino che aveva già scavalcato la grata in ferro posta a protezione laterale dei pedoni e si era già arrampicato sull’alto parapetto sporgendosi con metà busto nel vuoto.

Il Colonnello Michele Piras, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Piacenza, si congratula con i due militari


Con tutta calma e l’esperienza necessaria in questi casi, i due Carabinieri si sono avvicinati con molta circospezione al giovane e mentre uno gli si avvicinava di fronte, l’altro senza farsene accorgere scavalcava l’alto guard-rail che divideva la carreggiata dalla pista ciclabile e con una mossa fulminea afferrava e bloccava il giovane dalle gambe. Riuscivano in tal modo a tirarlo giù e a metterlo in sicurezza.
Il giovane era completamente in stato confusionale, continuando a piangere e parlando a fatica riferiva di volerla farla finita perché non aveva più ragione di vivere.
Gli stessi Carabinieri, poi, considerando anche che l’autovettura di servizio stava parzialmente bloccando il traffico sul ponte sulla SS9, facendo quindi intervenire numerosi curiosi, tranquillizzato il giovane, lo accompagnavano presso il pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza. Nel tragitto lo stesso si confidava coi militari, raccontando di aver avuto una delusione sentimentale, che non aveva amici, di avere qualche problema di salute ed ormai la sua vita era vuota. Aveva lasciato nella sua abitazione il portafoglio, il cellulare ed un biglietto di addio e scuse per i suoi cari.
Il Colonnello Michele Piras, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Piacenza, si è congratulato con i due militari operanti per aver dimostrato notevole professionalità, grande tenacia nel delicato intervento svolto ed elevato sprezzo del pericolo nel lanciarsi a salvare una vita umana sull’orlo del suicidio, pronta a gettarsi dal ponte sul fiume Po da un’altezza elevata.

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