Vittorio Fusco (Admo):”A Piacenza 7200 donatori. I giovani sono la nostra forza”

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VITTORIO FUSCO

Avvicinare le giovani generazioni alla donazione è l’obiettivo di Admo (Associazione donatori di midollo osseo) che dopo due anni di stop (causa pandemia) torna nelle piazze italiane con la campagna annuale “Match it now – Non c’è due senza te”, evento nazionale dedicato alla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. “I giovani sono la nostra forza e il nostro futuro: negli ultimi anni anche sul territorio piacentino è cresciuta la consapevolezza tra le giovani generazioni dell’importanza di un gesto di generosità (che non compromette in alcun modo la salute del donatore) che può garantire una speranza di guarigione a chi è colpito da malattie (come leucemie, linfomi, mielomi, malattie tumorali e genetiche) per le quali diventa necessario un trapianto di midollo osseo”, afferma il presidente di Admo Piacenza, Vittorio Fusco. Presidente di Admo Piacenza dal 2018, Fusco porta la sua esperienza di trapiantato nelle scuole, nelle università e nelle associazioni del territorio: “Il nostro obiettivo è formare giovani consapevoli e motivati ai quali spiegare la differenza che un piccolo gesto può fare per salvare la vita di una persona, anche di un bambino. Come sappiamo la compatibilità di midollo osseo all’interno della propria famiglia è una variabile molto rara (circa il 30% dei malati trova tra i propri familiari un donatore compatibile, ndc), e il rapporto scende a 1 su 100.000 tra non consanguinei. Ecco perché – aggiunge Fusco – c’è bisogno del contributo di tutti: i pazienti in lista di attesa sono tanti e si rendono necessarie più disponibilità”. A Piacenza i donatori di midollo osseo sono 7.200 (sono 442 mila in Italia) e le donazioni eseguite in trent’anni di attività di Admo sul territorio sono state 55, che corrispondono ad altrettante vite salvate. Dopo i difficili anni della pandemia – che sono stati caratterizzati da una flessione delle donazioni – Admo Piacenza riprende gli incontri formativi nelle scuole e nelle università del territorio per diffondere la cultura del dono e sfatare pregiudizi e paure infondate: “Abbiamo bisogno di donatori motivati che non si tirino indietro nel momento di necessità. Il midollo osseo non è il midollo spinale (con cui spesso viene confuso) e la donazione è un processo sicuro e non invasivo, in grado di cambiare in meglio la propria vita e di salvarne una”: Il presidente Fusco evidenzia la novità dell’autunno 2022 di Admo Piacenza: “In questi giorni inauguriamo la prima unità mobile di Admo. Si tratta di un vero e proprio ambulatorio mobile in cui eseguire il primo colloqui di anamnesi di base e gli esami di idoneità alla donazione”. La clinica mobile di Admo Emilia Romagna è a disposizione, su turnazione, di tutte le sedi Admo regionali e verrà utilizzata – ad esempio – per accogliere e iscrivere studenti interessati alla donazione (in occasione degli incontri formativi presso gli istituti di ciascun territorio) oltre che per raggiungere più agevolmente i potenziali donatori che non si possono recare presso le sedi Admo (l’elenco è disponibili su www.admo.it), velocizzando le procedure di idoneità. In occasione della manifestazione nazionale “Match it now” di sabato 24 settembre i volontari di Admo Piacenza saranno presenti in Largo Battisti, (dalle ore 9 alle 19) con un gazebo informativo sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. “Durante la giornata sarà possibile richiedere informazioni ed eseguire il test di tipizzazione attraverso il semplice prelievo di un campione salivare”, afferma il presidente di Admo Piacenza, il quale ricorda i tre requisiti necessari per poter diventare donatore di midollo osseo: avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, godere di buona salute e avere un peso corporeo di almeno 50 kg”. Insieme ai volontari di Admo, sarà presente il personale medico e sanitario dell’Ausl di Piacenza che offrirà informazioni sulle procedure di idoneità: “Eseguita la tipizzazione ed accertato lo stato di salute del potenziale donatore – aggiunge il presidente Fusco – si procederà con l’inserimento del nominativo nella banca dati dell’Ospedale Galliera di Genova con inserimento nel Registro dei Donatori di midollo osseo (IBMDR)”. La giornata di sensibilizzazione è promossa dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo, Federazione Admo e Federazione Adoces.

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