Urna amica per Piacenza.Nordmeccanica, Champions in discesa

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le cannetSorride il sorteggio di Coppa dei Campioni alla Nordemeccanica Piacenza. Ripescata come wild-card la formazione di Gaspari rischiava seriamente di trovarsi a competere con un girone di ferro trovandosi collocata nella fascia piu’ bassa tra il lotto delle sorteggiate di Vienna, l’urna ha invece evitato lo scontro con le piu’ accreditate formazioni continentali come Kazan, Istanbul, Police,, Baku e Sopot riservando alle bianco blu’ gli accoppiamenti con Mosca, Le Cannet e Blaj. Decisamente peggiore il tabellone per le altre formazioni tricolori che pur trovandosi in fasce migliori hanno pescato nel sorteggio avversarie meno morbide sulla carta: per Novara scontro con Vakifbank e Pge mentre per le campionesse d’Italia di Casalmaggiore se la vedranno con due protagoniste della final four della scorsa stagione con Eczacibasi e Chemik. La formula del girone premiera’ per il play off a 12 la prima di ogni pool e le 5 migliori seconde , ecco perché per Piacenza il passaggio al secondo turno appare sulla carta decisamente percorribile. La Nordmeccanica oltre alle sconosciute romene dell’Alba Blaj ,destinate ad essere la cenerentola dei girone ma contro la quale sara’ evitato lasciare punti per evitare difficolta’ nel conteggio della classifica avulsa, se la vedra’ con due recenti conoscenze europee che riportano ricordi non brillanti. La Dinamo Mosca e’ la formazione europea femminile piu’ titolata con 10 Coppe dei Campioni ma negli ultimi anni e’ scesa nel ranking sia russo che continentale, lo scorso anno dopo aver demolito Piacenza con un doppio 3-0 causando l’esonero al termine del match di andata di Alessandro Chiappini, fu eliminata a sorpresa da Busto Arsizio prima della final four. La formazione russa quest’anno appare piu’ competitiva: nuovo allenatore (Panchenko) e centrale (l’ex farfalla Lyubushkina) ma sara’ come sempre il gigante opposto Obmochaeva il vero pericolo numero 1. Con tutta probablita’ lo socntro contro le francesi del Le Cannet assisteremo al vero e proprio spareggio per proseguire il sogno Champions; contro le provenzali la Nordmeccanica visse sulla propria pelle un altro esonero, fu Davide Mazzanti dopo un risicato successo in Challenge Cup tre stagioni or sono a perdere la panchina a favore di Gianni Caprara che da li’ apri’ il ciclo piu’ vincente della societa’ di Cerciello. Oggi come allora e’ un altro ex come Riccardo Marchesi a guidare le transalpine, formazione molto cresciuta nelle ultime stagioni, con la preziosa prima vittoria in assoluto nella Coppa di Francia a rompere l’egemonia di Cannes. Sulla carta tuttavia Piacenza e’ decisamente superiore alle francesi, le quali devono ancora trovare una fisionomia di squadra precisa per la prossima stagione con un sestetto che, Davis a parte (gia’ conoscenza di Piacenza) non appare a livelli inarrivabili.

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