Trespidi, “l’eredità” è di sette milioni

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PROVINCIA PRESIDENTE TRESPIDI CTSS Accreditamento servizi sociosanitariHa un po’ il sapore di una settimana di gloria per lui. E se la vuole gustare tutta in attesa che il nuovo ente composto da sindaci prenda forma a partire da lunedì prossimo. Lui è “l’ultimo presidente della Provincia votato dal popolo” così ha detto che vorrebbe essere ricordato Massimo Trespidi. Il quale ha lasciato una sorta di testamento di quanto fatto dall’ente soprattutto negli ultimi mesi. “Lascio un bilancio sano, in equilibrio con una avanzo di quasi 7 milioni di euro a disposizione del prossimo presidente”.
E ancora: “Lasciamo un ente nel pieno della sua azione amministrativa quando le altre Province stanno invece boccheggiando, alcune di queste sono anche vicine al default” gongola il presidente uscente. “Uno stato di salute dell’ente quasi pari allo stato di salute del suo presidente – ha chiosato Trespidi – Mi rendo conto che abbiamo vissuto anni difficili. Questo tesoretto lo abbiamo accumulato grazie a scelte audaci come quella di fare causa allo Stato (crediti accumulati dall’ente per affitti e trasferimento di contributi), causa che ha fruttato 7,5 milioni; come quelle di alienare quote di Centropadane e di Seta (più il piano alienazioni di quest’anno che riguarda case cantoniere e terreni vari)”.
ALCUNI NUMERI
Trespidi ha ripercorso alcuni passaggi del 2014, importanti per evidenziare gli sforzi fatti per conseguire alcuni risultati. Il 7 aprile l’ente ha approvato un consuntivo 2013 che chiudeva con una avanzo d’amministrazione di 13 milioni e 700mila euro, “un risultato che tutti ci invidiano”. Subito dopo approvato il bilancio previsionale, che ha dato fiato all’azione amministrativa. Da subito messa in sicurezza la gestione coprendo i tagli che il governo aveva annunciato e approvato e che ad oggi non sono stati ancora quantificati. Per il momento coperto 2,5 milioni di spesa per soldi che lo Stato ha tagliato rispetto al 2013. Quindi approvato un piano delle opere pubbliche di quasi 8 milioni per il 2014/2015. A maggio prima variazione di bilancio dove sono stati stanziati ulteriori 500mila euro per il lavoro e 3,6 per le opere pubbliche. “Con il provvedimento adottato il 30 settembre certifichiamo un bilancio che ha avuto il plauso anche dei revisori dei conti. I 7 milioni di avanzo potrebbero servire a coprire ulteriori tagli, per sanare il buco del trasporto pubblico locale (1,5 milioni) di Seta, per i tagli che il governo ha in mente (un ulteriore milione di euro). Fatto questo avanzano altri 4 milioni”. “Consegnamo un tesoretto importante ai nostri successori” ha detto Trespidi.
In questi nove mesi del 2014 sono stati stanziati 220mila euro per progetti sull’Expo 2015 (“pullulano convegni ma nessuno ha ancora tirato fuori dei soldi”); 120mila euro per associazioni in ambito sociale, culturale e sportivo; 500mila euro per politiche a sostegno del lavoro; da ultimo stanziati 260mila euro ai Comuni per progetti di sostenibilità ambientale in campo di edilizia scolastica e ambiente.
Ha poi voluto lasciare un consiglio a chi verrà dopo di lui, con ogni probabilità il democratico Francesco Rolleri, unico candidato alle Provinciali.
“Credo che questa nuova Provincia che sta per nascere sarà una scommessa difficile e la sfida sarà complessa anche perché se il Governo andrà avanti le Province scompariranno. Con i sindaci in questi anni c’è stato un rapporto molto fruttuoso. Gli lasciamo i soldi per andare avanti e bene. L’invito che faccio alla nuova classe dirigente è che la politica non deve mai rinunciare a svolgere il proprio compito di governare e fare delle scelte coraggiose. Un compito che non deve essere delegato ai dirigenti”. Trespidi e la politica? Magari una candidatura alle Regionali? “Torno a insegnare a tempo pieno dal 15 ottobre”.

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