Ventiquattresima edizione per Cantine Aperte: appuntamento sabato 28 e domenica 29 maggio presso le cantine socie del Movimento Turismo del Vino – organizzatore dell’iniziativa – che apriranno le loro porte al pubblico. Nel piacentino le aziende aderenti all’iniziativa sono: Az. Agr. Il Poggiarello (Travo), Cantina di Vicobarone s.c. (Ziano Piacentino), Cantina Valtidone (Borgonovo Val Tidone), Cantine Romagnoli (Vigolzone), Le Vigne Società Agricola (Castel San Giovanni), Pusterla (Vigolo Marchese, frazione di Castell’arquato), Santa Giustina (Pianello Val Tidone), Tenuta Pernice (Borgonovo Val Tidone). Per contatti, orari e informazioni su aperture e singole iniziative di ciascuna cantina è attivo il sito www.movimentoturismovino.it.
Cantine Aperte è diventato nel tempo un momento di viaggio e scoperta dei territori del vino italiano, che vede ogni anno la partecipazione di un numero crescente di turisti, curiosi ed enoappassionati. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, in occasione della manifestazione sarà possibile entrare nelle cantine stesse per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento.
Il Movimento Turismo del Vino, che organizza Cantine Aperte, è un’associazione che opera in tutto il territorio nazionale allo scopo di promuovere e valorizzare i territori e i luoghi di produzione del vino, creando prospettive di sviluppo economico, ma soprattutto facendosi promotore di uno stile di vita naturale che metta l’ospite al centro dell’attenzione. Le cantine che appartengono al Movimento Turismo del Vino sono selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. L’enoturista, sempre più attento, preparato ed evoluto, nutre infatti precise aspettative quando si reca in una cantina. L’accoglienza deve quindi rispondere a precisi standard qualitativi. La cultura del vino non si improvvisa: servono attrezzature idonee, strutture adeguate e personale in grado di trasferire la storia, la tecnica e l’emozione di produrre il vino.




