Piacenza come terra d’innovazione e di creatività, nell’ottica dell’imprenditorialità giovanile anche per combattere l’isolamento e la sfiducia. Questa è la visione che il Comune di Piacenza ha come stella polare per i giovani piacentini: “Una delle scelte del documento strategico per lo sviluppo locale, che l’Amministrazione Comunale ha approvato lo scorso anno, è stata quella di puntare in modo esplicito sull’imprenditorialità giovanile” ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Piacenza Francesco Timpano.
Uno dei primi problemi affrontati dall’Amministrazione è stata la creazione di luoghi adatti allo sviluppo di nuove idee e imprese innovative, come l’Urban Hub, un “contenitore” per le industrie creative e innovative che, spiega Timpano “ Nascerà dopo l’estate in via Alberoni, dove si svilupperanno le competenze della nuova manifattura e dei creativi piacentini”.
Ma l’impegno del Comune non si ferma qui, infatti, spiega Timpano, nascerà anche “La Cittadella del lavoro e della creatività giovanile, dove si insedieranno nuove imprese e dove si svilupperà l’azione di informazione su Garanzia Giovani che abbiamo avviato”.
Anche gli spazi che saranno dedicati alle start up avranno un ruolo di primo piano: come spiega Timpano, uno dei primi spazi “nascerà presto a Casino Mandelli all’interno del Tecnopolo dove si insedierà Musp Garages spin-off del Musp che si occupa di stampa tridimensionale applicata all’automative d’epoca” e non bisogna dimenticare, continua Timpano “lo spazio che verrà avviato con l’operazione sul corpo basso del Grattacielo dei Mille”.
Oltre agli spazi, però, l’amministrazione ha attivato anche servizi fondamentali per una concreta informazione per i giovani sulle opportunità e sui passi da compiere per far nascere imprese innovative, iniziando, spiega Timpano “Dallo sportello informativo di Aster sulla Garanzia Giovani che abbiamo aperto qualche mese fa per il sostegno dell’imprenditorialità innovativa”, mentre fondamentale sarà “Il progetto dello Sportello unico per la promozione dell’imprenditorialità che partirà il prima possibile, in collaborazione con Camera di Commercio, Provincia di Piacenza, Piacenza Expo e Aster” aggiunge Timpano.
In un contesto così fecondo, i risultati non tardano ad arrivare e, per Piacenza, le notizie migliori arrivano dalla Start Cup Emilia Romagna, come spiega, soddisfatto, l’assessore Timpano: “Da Piacenza sono arrivati ben 16 progetti sui 118 complessivi che hanno partecipato alla Start Cup, il progetto primo in graduatoria provvisoria regionale (il progetto Scooter Sharing della Start Up piacentina Volt) è piacentino” mentre, continua Timpano “altri cinque progetti sono arrivati tra i primi trenta e quindi sono passati alla fase successiva: siamo la prima provincia per progetti finalisti dopo Bologna”. Un’idea piacentina (con il progetto MiFinUp) ha vinto la classifica per la FinTech, ovvero la sezione della Start Cup dedicata alla innovazione finanziaria.
Piacenza e la sua capacità di innovazione sta facendo scuola, ed è sempre più un modello virtuoso a livello regionale per la sua capacità di sfornare nuove idee e start up, se si pensa, aggiunge Timpano che “Vi sono almeno altre due idee che stanno “correndo” in territori diversi, come Parma e Modena che sono promossi anche da piacentini e che ci hanno contattati per venire a Piacenza”.




