E’ partito il piano estivo di riduzione e razionalizzazione dei servizi per l’Azienda USL di Piacenza. Il sistema è già stato ampiamente collaudato negli anni scorsi e riguarderà principalmente l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza e i presidi ospedalieri di Fiorenzuola e Castel San Giovanni. Il piano, per il periodo estivo, consentirà, spiega l’AUSL “al personale in servizio di usufruire delle ferie previste dal contratto nazionale di lavoro”, garantendo, però “tutti i servizi essenziali, in particolare, quelli correlati all’urgenza e all’emergenza”.
L’attuale interazione tra il personale medico e infermieristico di Piacenza e Fiorenzuola, permetterà di ridurre al minimo le chiusure, gli accorpamenti di reparti e i tagli ai servizi. In particolare, le novità riguardano la Chirurgia Degenza Breve, che rimarrà aperta con 15 posti letto, gestendo le attività di Chirurgia Generale, Vascolare, Senologica, Ortopedia, Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Urologia. Durante l’estate sarà anche creata un’area con 6 posti letto, integrata nella degenze Malattie Infettive e gestita da personale infermieristico dedicato, per le degenze di Nefrologia. Sotto il profilo dell’area medica, l’obiettivo del piano estivo è di garantire la ricettività dei presidi: il 90% dei ricoveri ha carattere di urgenza (un dato che varia pochissimo in base alla stagione) e verrà gestito dalle attività di pronto soccorso. Dal punto di vista degli altri reparti, Oncologia e Ematologia non subiranno variazioni per l’estate, mentre Chirurgia vedrà la diminuzione degli interventi programmati e consentirà, perciò, una più razionale organizzazione. In particolare, come già accennato, i reparti di Chirurgia Generale, Vascolare e Senologica diminuiranno i posti letto, avvalendosi, ove necessario, del reparto di Chirurgia Degenza Breve, che riceverà anche eventuali pazienti dai reparti di Ortopedia e Traumatologia, anche se quest’ultimo garantirà, in ogni caso, 35 posti letto.
I reparti di Ginecologia e Urologia saranno aggregati per il periodo estivo, permettendo di organizzare al meglio l’assistenza infermieristica, mentre la degenza di Pediatria Ostetricia non subirà variazioni.
Per il presidio ospedaliero di Fiorenzuola, le direzioni sanitaria e assistenziale hanno deciso di mantenere inalterato il numero di posti letto a 58 per la Medicina Interna, svolgendo la propria attività a pieno regime, confermando i “collegamenti” con l’ospedale di Piacenza.
Il presidio di Bobbio non vedrà accorpamenti ma, anzi, un potenziamento dell’area Dialisi, mentre a Castel San Giovanni, oltre al già esistente accorpamento tra i reparti di Chirurgia Generale e Ortopedia, sarà chiusa, per l’estate, la Degenza Breve. Le aree Medica e di Terapia Intensiva non subiranno importanti variazioni.
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