
Piacenza è stata colpita forte da questa pandemia che si sta diffondendo in tutto il mondo, ogni giorno conta decine di morti, 201 in totale da quando tutto ha avuto inizio.
Abbiamo imparato a essere grati per aver avuto “solo” 12 morti, come ieri, perché il giorno prima erano stati 26. Una carneficina. Ti cambia le prospettive, questo virus, siamo sotto assedio e ci stiamo dimostrando solidali uno con l’altro, e fiduciosi verso le istituzioni, eppure i morti qui a Piacenza sono davvero troppi.
Il commissario ad acta Sergio Venturi, nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, ha puntato l’attenzione proprio sulla nostra città per mandarci un messaggio di vicinanza e di solidarietà: “Mi hanno chiesto perché così tanti decessi a Piacenza. Lì la pandemia ha colpito molto e poco vale dire che i morti avevano ottanta o novant’anni. Un morto è un morto, nessuno vale più o meno”.
E nello stringersi (virtualmente) con noi, nel nostro lutto, ha continuato “Voglio esprimere tutta la mia solidarietà per quanto sta accadendo ai cittadini di Piacenza. Voglio dire anche che non è mai troppo tardi per mantenere un comportamento di isolamento sociale come viene richiesto”.
E allora noi prendiamo tutta questa solidarietà e speriamo che anche oggi il bollettino possa contare qualche decesso in meno.




