La festa patronale è uno dei momenti più importanti per Piacenza; come ogni anno, nella giornata del 4 luglio – giorno di Sant’Antonino – convergono molti appuntamenti tradizionali, tra devozione e svago. Immancabili le celebrazioni religiose; la Messa Solenne presieduta dal Vescovo si svolgerà alle ore 11 in Basilica e prevede, secondo la tradizione, menti rituali quali l’offerta del Cero in onore del Patrono e la consegna dell’ onorificenza “Antonino d’oro 2014”. Quest’anno il premio va a Luigi Menozzi, educatore scout, attività in cui è impegnato da ben settant’anni, vera e propria “bandiera” dello scoutismo piacentino.
Spazio, poi, alla consueta fiera: dal mattino di venerdì 4 fino a sera le bancarelle occuperanno il centro cittadino. Rassegna della canzone dialettale in Piazza Cavalli alle ore 20.45: Marilena Massarini porterà ancora sul palcoscenico, assieme a prestigiosi musicisti e ospiti, le parole e la musica della tradizione vernacolare piacentina nello spettacolo “Piacenza nel cuore”. Novità di questa edizione sarà la partecipazione di Luigi Pastorelli, esperto di dialetto piacentino e conoscitore della tradizione, che affiancherà il poeta Alfredo Lamberti.
Nel fitto calendario di iniziative, spiccano anche le mostre allestite presso la Basilica: l’esposizione “Basilica di Sant’Antonino 1014-2014: mille anni di storia, di fede e cultura” proporrà codici e documenti dal IX al XX secolo. Antiche testimonianze di epoca longobarda, atti legali, testamenti, donazioni parrocchiali e corali impreziositi da minature d’oro faranno parte del percorso espositivo (visite guidate il 4 alle ore 15, 16 e 17 per gruppi di massimo quindici persone). Due invece le mostre fotografiche: “Antonino d’oro e dintorni – Cento anni con Ersilio Tonini” di Carlo Mistraletti, e “Le Basiliche: spazi per evocare e invocare la bellezza di Dio” di Giuseppe Balordi resteranno aperte fino al 13 luglio.




