«I quartieri sono il perno della vita dei cittadini, per questo spero che la riorganizzazione ne preveda il mantenimento. Mi scusi…». In Circoscrizione c’è sempre da fare, così mentre chiacchiera con noi sulle funzioni e i servizi forniti, Tiziana Meles, quelle funzioni e quei servizi li svolge come fa «da diciannove anni a questa parte».
La Quattro è la Circoscrizione più “lontana” dal centro storico e per questo è un avamposto importante per i cittadini che qui trovano «servizi di certificazione, informazioni, assistenza e qualche volta anche solo qualcuno che li ascolta. Siamo un punto di riferimento per i cittadini che si rivolgono a noi per avere indicazioni su documenti e certificati, ci segnalano problemi e danni a strade e verde pubblico».
Proprio il verde è il fiore all’occhiello del Quartiere. «A differenza delle altre Circoscrizioni i nostri anziani socialmente utili che si occupano del verde sono una vera e propria squadra che lavora unita. E’ il nostro punto di forza e il verde è sempre curato nel modo migliore».
Un fiore all’occhiello con un piccolissimo neo. «Siamo l’unica realtà che non ha gli orti e se ne sente la mancanza, ma siamo in attesa di una risposta da parte dell’Amministrazione». Magari gli orti arriveranno con la riorganizzazione degli ex Quartieri che ridefinirà compiti, spazi e servizi. Una riorganizzazione su cui c’è molta aspettativa e qualche ansia.
«Quello che mi auguro – ci dice Tiziana Meles – è che non venga a mancare l’aspetto sociale delle Circoscrizioni. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo c’è bisogno di una sempre maggiore attenzione verso i cittadini. In molti si rivolgono a noi per essere inserti nei lavori socialmente utili. Quelle poche centinaia di euro di rimborso spese servirebbero per arrotondare un bilancio stretto dalla crisi. Purtroppo non possiamo accettare tutti, abbiamo un numero ben preciso di volontari da rispettare e anche se a malincuore dobbiamo rispondere di no. Qualcuno, poi, ci chiede se non ci sono sbocchi per i giovani. E’ un momento difficile e le Circoscrizioni sono un punto di riferimento non solo da mantenere, ma anche da potenziare nel suo valore di partecipazione come prospettato dal progetto “Cittadinanza attiva”».
Uno spunto su cui riflettere.




