Riecco la Fiera agricola di San Giuseppe a Cortemaggiore

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Finalmente si alza il sipario sulla 540esima Fiera di San Giuseppe a Cortemaggiore. Una kermesse con una tradizione molto antica che risale al 1480. Nel Piacentino rappresenta il primo grande appuntamento fieristico della stagione. La rassegna, che richiama migliaia di visitatori, è dedicata principalmente all’agricoltura, ma anche all’enogastronomia, all’artigianato, al commercio e all’industria.

Luca Tacchini, assessore alle manifestazioni ed eventi, cultura e biblioteca, nonché al teatro ed al commercio, è visibilmente soddisfatto di essere riuscito a portare a termine il cantiere della Fiera di San Giuseppe assieme alla sua squadra: “Non è stato semplice perché il tempo è stato poco, praticamente dalla fine di gennaio quando abbiamo deciso che la 540esima edizione della Fiera, vista l’evoluzione positiva della pandemia, si doveva fare. Una decisione dai contenuti simbolici, grande desiderio e volontà di riprendere. La nostra Fiera si propone come alfiere della ripartenza grazie alla sua importanza attribuitale dalla storia e dal calendario che la vede aprire le porte della primavera.

Pur troppo abbiamo dovuto rinunciare a numerosi eventi collaterali, uno su tutti il Premio del Re Grana che è diventato una icona della produzione casearia di grande livello che caratterizza il territorio nostro comune. Il Grana Padano sarà comunque presente in Piazza Patrioti con uno stand dove sarà possibile assistere ad alcune lavorazioni. Siamo riusciti invece ad organizzare il tradizionale convegno alle ore 10,30 di sabato mattina al Teatro Duse: quest’anno dal titolo evocativo per tutto il territorio provinciale “AGRICOLTURA E GASTRONOMIA NEL PIACENTINO: DALLA TERRA ALLA TACOLA”. Interverranno i rappresentanti delle categorie e dei consorzi agricoli, e Teresa Andena preside dell’Istituto Agroalimentare Raineri-Marcora. In chiusura è atteso il senatore Marco Centinaio Sottosegretario per le politiche agricole, alimentari e forestali. Seguirà una degustazione di prodotti tipici a cura dell’Istituto Alberghiero di Piacenza Raineri-Marcora. Segnalo inoltre le visite guidate alla scoperta della città ideale di Cortemaggiore a cura dell’Associazione PIACEmilia che si articoleranno tra

Tanti gli appuntamenti in calendario per il 19 e il 20 marzo, giornate clou della Fiera.

Si comincia sin dalla mattina di sabato con l’apertura degli stand delle aziende nel centro storico di Cortemaggiore. Lungo la via che porta alla Chiesa dell’Annunziata si svolgerà invece la quinta edizione di “Corte Food”, la fiera del gusto con vendita e assaggi di specialità gastronomiche locali. Dentro alla Chiesa verranno esposte le reliquie di Padre Pio da Pietrelcina, alla presenza dei Templari Cattolici d’Italia.

Del convegno “Agricoltura e gastronomia nel Piacentino: dalla terra alla tavola” abbiamo già detto. Contemporaneamente, presso la Biblioteca Comunale verrà inaugurata la “Mostra di poesie e immagini” di Carla Maffini.

Nel pomeriggio, dalle 14, in piazza del Crocifisso, verrà presentato il “Mercatino dei creativi” mentre nella sala esposizioni della Banca di Piacenza aprirà la mostra d’arte collettiva “Corte in fiera” e quella dei modellini dei mezzi di trasporto dell’Arma dei Carabinieri con riviste e giornali d’epoca, mai esposti prima, di proprietà di Giuseppe Elio Poletti.

Dopo la cultura, spazio alla musica con alle 16 la sfilata del gruppo bandistico “La Magiostrina” che attraverserà le strade e le piazze del paese. Mentre l’appuntamento più istituzionale è per le 17,30 presso la sala consiliare del Municipio con il tradizionale saluto delle Autorità agli espositori della Fiera.

Confermato alle 20,30 un evento particolarmente suggestivo e atteso: la parata dei trattori d’epoca lungo il centro storico di Cortemaggiore. A chiudere la giornata: la festa country organizzata da Gnam in piazza Patrioti.

Si riprende domenica 20 marzo, giornata culmine: alle 10 inaugurazione ufficiale della 540esima Fiera. Nelle vie del centro, partendo da Largo Umberto, i visitatori potranno ammirare mezzi agricoli, attrezzature edili, industriali, di artigianato e di giardinaggio, oltre alla collezione di trattori d’epoca. In piazza Patrioti, l’Istituto Marcora offrirà invece una dimostrazione di arte norcina mentre il Consorzio Grana Padano e la Coldiretti presenteranno i loro prodotti nel quadro del mercato “Campagna amica”.

Prologo della manifestazione: venerdì 18 marzo con la presentazione presso il Teatro Duse del libro “Gli stucchi dell’Oratorio di San Giuseppe, il linguaggio cifrato delle opere di Bernardo Barca”, volume a cura della Parrocchia di Cortemaggiore. Confermato alle 20,30 un evento particolarmente suggestivo e atteso: la parata dei trattori d’epoca lungo il centro storico di Cortemaggiore. A chiudere la giornata: la festa country organizzata da Gnam in piazza Patrioti.

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