Ricordando Prospero.
Con le sue foto e le parole degli amici

0

prosperoA poco più di un anno dalla scomparsa, il grande fotoreporter piacentino Prospero Cravedi, prezioso, e forse insostituibile, testimone della città di Piacenza. In oltre sessant’anni di attività, con la sua nikon, ha registrato fatti, persone e avvenimenti della città con straordinaria professionalità e facondia. E Piacenza gli ha reso omaggio con un incontro in Sant’Ilario organizzato dal Gruppo Fotografico “Reparto Agitati – Alta Sorveglianza”, in collaborazione con il Comune di Piacenza, a cui hanno preso parte tanti amici e colleghi. Tra questi l’ex caporedattore di Libertà Alberto Agosti, e i giornalisti Elisabetta Paraboschi, Paolo Gentilotti, Giorgio Lambri e Mauro Ferri, moderati da Matteo Zangrandi, del “Reparto Agitati”. E poi Pino Spiaggi della staffetta dell’amicizia, Don Maurizio Noberini presidente di Africa Mission, e gli amici del club cinefotografico di Fiorenzuola. Da ognuno di loro parole commosse, anedotti, piccole storie di lavoro ed amicizia a delineare il ritratto professionale, ma soprattutto umano, del maestro della fotografia piacentino. Parole intervallate dalle belle immagini di Prospero, in grado di tracciare con i suoi scatti una sorta di storia sociale della città e provincia, dagli anni ‘50 fino ai giorni nostri. In conclusione di serata, il figlio Gianni ha rivelato di come stia lavorando per portare alla luce e sistemare lo sterminato e prezioso archivio di immagini lasciato da Prospero.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.