scritto da Francesca Gazzola Mag - 10 - 2018 TAG:

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini – presente a Bobbio in occasione dell’incontro ‘Una montagna di imprese’  – ha ragionato con i sindaci e con i presidenti delle associazioni di categoria presenti all’Auditorium S. Chiara, su come rendere competitivo il territorio montano, dalla proposta di un fisco agevolato per le imprese agli investimenti su strade e infrastrutture: ‘Stiamo ragionando sulla possibilità di proporre una fiscalità di vantaggio per le imprese che operano in montagna. Ci stiamo lavorando e vorremmo elaborare una proposta in tempi brevi’, ha affermato Bonaccini, il quale ha ricordato anche l’impegno dell’amministrazione regionale nella copertura totale del territorio con la banda larga, affinché vi siano – in futuro – condizioni paritarie di competitività’.
E’ stato il giornalista Giangiacomo Schiavi, già vicedirettore del Corriere della Sera, ad evidenziare i punti cruciali per il rilancio della montagna, ‘che passa attraverso scuola, sanità, infrastrutture, trasporti, formazione professionale e investimenti: ‘Nel corso degli anni si è andati avanti per sottrazione e si sono perse funzioni importanti. Da qui occorre ripartire per incoraggiare quegli imprenditori eroi che resistono sul territorio e che investono in montagna’. La Statale 45 è stata al centro del dibattito con i sindaci della vallata: il presidente Bonaccini – sollecitato dal sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali – ha annunciato un incontro entro l’estate a Bobbio per fare il punto – insieme ad Anas – sui cantieri in programma sulla SS45. Bonaccini ha poi evidenziato lo stanziamento a breve di 30 milioni di euro per i Comuni, da destinare al recupero di edifici e luoghi dismessi e ricordato le eccellenze della Regione Emilia Romagna: ‘Esportiamo 57 miliardi di euro di prodotti all’estero e per il quarto anno consecutivo siamo la prima regione in Italia per crescita economica’, ha sottolineato Bonaccini, ricordano poi i 44 prodotti Igp della Regione ed eveidenziando le tre Dop piacentine.
‘Lavorare insieme per la montagna’: è l’impegno assunto da più parti (istituzioni, associazioni di categoria, imprese) per valorizzare l’Appennino e creare lavoro per coloro che decidono di restare e di costruirsi un futuro in queste zone. La tavola rotonda – coordinata dal professor Paolo Rizzi (Università Cattolica) ha raccolto le testimonianze del presidente di Confcooperative, Daniel Negri e del direttore di Confindustria Belluno, Andrea Ferrazzi che hanno illustrato le esperienze dei rispettivi territori.

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