Il programma triennale di lavori pubblici 2014-2016 che prevede cantieri per otto milioni di euro fa lievitare il voto in pagella: “Alla Provincia darei un bell’otto in pagella” afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Bursi, padre di questa serie di maxi interventi.
“Contrariamente alla situazione che si è creata in Italia dove gli enti locali hanno difficoltà a poter agire in quanto vittime di tagli avvenuti in modo irrazionale da parte dello Stato, la Provincia di Piacenza con una scelta di natura politica molto oculata ha fatto scelte lungimiranti – spiega Bursi – l’ente ha capito che per far fronte ai bisogni dei cittadini si doveva rinunciare ad alcune cose, ad esempio il fare a meno di quote come quelle di Satap e Seta, che non avrebbero più prodotto risultati. Penso dunque sia stata scelta giusta vendere le azioni Satap ad un prezzo conveniente in questo momento e che ha dato la possibilità di andare incontro a molte esigenze dei cittadini sul fronte degli investimenti in opere pubbliche.
Tra i principali lavori, l’intervento di adeguamento del tratto poco prima del nuovo ponte sul Trebbia “Paladini”, divenuto fondamentale per l’aumento dei volumi del traffico che si sono registrati dopo la sua inaugurazione. Un’opera di 130mila euro per l’intersezione tra la tangenziale sud ovest di Piacenza e la strada comunale Rio Chiappone.
Altri interventi, per lo più richiesti da cittadini e amministratori: il più consistente è quello di una nuova palestra nella scuola superiore “Volta” di Castelsangiovanni (1.750.000 euro), il ripristino del ponte sul Boreca, a Zerba (180mila euro), il consolidamento della strada provinciale della Caldarola tra Bobbio e Pecorara (250mila euro). Si interverrà anche su quelle strade devastate dalle frane come con i 150mila euro per la provinciale del Comune di Ferriere; e ancora, 180mila euro per la strada del Cantone ad Agazzano, 150mila euro per quella del Penice, 900mila per la provinciale di Cortemaggiore.
Il prossimo anno ancora cantieri per 800mila euro lungo la strada provinciale di Carpaneto, 500mila euro per riorganizzazione dell’intersezione con la strada provinciale Salsediana, nel territorio del Comune di Alseno e 900mila euro per la provinciale di Gossolengo (riorganizzazione dell’intersezione con Corso Matteotti, nel centro). “Si tratta di interventi che rispondono ai bisogni della cittadinanza a cui la Provincia ha dato risposta” aggiunge Bursi. Il fatto che tra tre mesi gli enti siano destinati a sparire crea diverse perplessità nell’esponente della giunta provinciale. “Le province spariranno tra tre mesi, sta di fatto che determinate deleghe non si sa bene a chi saranno affidate, se verranno esaurite nel modo giusto. Potranno esserci molti problemi e disguidi. In questo mandato secondo me la Provincia ha lavorato molto bene, anche in situazioni economiche disastrate. Abbiamo recuperato 7 milioni dallo Stato, abbiamo venduto e fatto cassa con immobili non più strategici, abbiamo venduto quote che producevano solo passivo. Grazie a questi tesoretti si è potuto aiutare le fasce deboli. Sì, la Provincia merita un otto in pagella”.




